La nuova guardia della Germani Brescia, Jayden Nunn, si è presentata ai media raccontando entusiasmo, curiosità e grande voglia di inserirsi subito nel gruppo biancazzurro.
Arrivato dopo l’infortunio di Massinburg, l’americano è pronto a dare il proprio contributo già dalla prossima sfida contro Trieste.
Nunn ha spiegato di aver accolto la chiamata di Brescia come un passaggio importante per la propria carriera, sottolineando il valore dell’ambiente trovato nei primi giorni in Italia. La combo guard ha parlato di un roster unito, disponibile ad aiutarlo a crescere, e di una squadra che anche da lontano gli aveva già trasmesso ottime sensazioni.
“Sono molto contento di essere qui. La chiamata di Brescia è una grande opportunità; giocare in Europa può dare un respiro più ampio alla mia carriera e soprattutto al mio modo di stare in campo”, ha detto Nunn. Poi ha aggiunto: “Avevo capito che Brescia era una grande squadra e i primi giorni me l’hanno confermato. C’è tanta voglia di aiutarmi a migliorare, un roster pronto e coeso”. Sul suo ruolo, il messaggio è chiaro: “Mi è sempre stato chiesto di giocare come guardia; non vi nascondo però che mi piace molto portare palla, aiutare la squadra a creare gioco e a trovare ritmo in attacco”.
Nunn ha raccontato anche il primo impatto con il basket italiano dopo la trasferta di Venezia: “A Venezia ho compreso che vincere una partita non è per nulla semplice in Italia”. E guardando già al proprio utilizzo, ha spiegato: “So che mi è stato chiesto di fare quello che ho fatto al college: essere sempre pronto a uscire dalla panchina e sfruttare ogni possesso”. Brescia, insomma, per lui è già più di una semplice occasione: “La percezione era buona anche al di là dell’oceano: ho seguito un po’ il cammino di Brescia e visto qualche partita”.
Fonte: Bresciaoggi





Commenta
Visualizza commenti