Jasmin Repesa: LBA e FIP hanno iniziato a guardarci diversamente dopo il -4

Jasmin Repesa Trapani Shark - EA7 Emporio Armani Milano LBA Legabasket Serie A Unipol 2024/2025 Trapani, 04/05/2025 Foto G.Pappalardo / Ciamillo-Castoria

Jasmin Repesa, sul Giornale di Sicilia edizione Palermo, torna a parlare dopo la fine della stagione in semifinale playoff

Jasmin Repesa, sul Giornale di Sicilia edizione Palermo, torna a parlare dopo la fine della stagione in semifinale playoff.

SULLA STAGIONE

«Abbiamo fatto davvero un lavoro fenomenale la scorsa stagione. Nelle ultime due giornate della stagione regolare, avevamo la possibilità di conquistare il primo posto in vista dei play-off. Abbiamo battuto Milano in casa e avevamo bisogno di una vittoria contro la Virtus a Bologna. E quella vittoria l’avevamo praticamente in tasca, ma Cordinier ha segnato a pochi attimi dalla fine. Abbiamo iniziato i play-off contro Reggio Emilia e abbiamo passato il turno 3-0, ma poi, prima della semifinale, la penalizzazione di 4 punti ci ha completamente destabilizzati».

SULLA PENALIZZAZIONE

«Sarebbe stato giusto rendere tutto pubblico prima dei play-off o almeno alla fine della stagione. Nel momento in cui è successo, la squadra si è agitata, ma anche la Lega e la Federazione hanno iniziato a guardarci con occhi diversi. Come a dire: “se per caso doveste diventare campioni, sarebbe un cattivo esempio”. E oggettivamente, nella serie contro Brescia abbiamo avuto un arbitraggio davvero pessimo, con loro che hanno tirato 50 tiri liberi. Brescia ha meritato di andare in finale, ma tutto questo ha avuto un impatto fortissimo su di noi».

SU VALERIO ANTONINI

«Il proprietario del nostro club ha pagato tutto, è in corso un ricorso, ma la decisione probabilmente non cambierà. Potrebbe essere ridotta, sarebbe meglio anche non avere nemmeno un punto di penalizzazione».

SUL FUTURO

«Vogliamo mantenere alto il livello, anche se è vero che sarà molto più difficile. Giocheremo anche in Champions League. Il problema saranno i viaggi da Trapani. La mia richiesta è che per ogni trasferta si abbia a disposizione un volo charter. Ho infatti brutte esperienze dai tempi in cui allenavo l’Unicaja in Eurolega. Capitava di giocare venerdì, arrivare a Malaga sabato sera e poi domenica a mezzogiorno avere una partita di campionato. In quel periodo perdemmo cinque partite. L’organizzazione logistica sarà fondamentale per affrontare due competizioni. Anche la costruzione della squadra dovrà tenerne conto. Faremo una selezione puntando su giocatori giovani che possano reggere un ritmo così impegnativo».

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