Jamel Morris è stato ufficialmente presentato come nuovo giocatore della Fortitudo Bologna presso la concessionaria Draghetti, alla presenza del responsabile marketing di Draghetti Srl Francesco Di Tillo e di coach Matteo Angori. L’esterno americano ha raccontato le prime sensazioni vissute in città, gli obiettivi per la nuova stagione e le sue caratteristiche, mentre l’allenatore ha fatto il punto sul percorso della squadra e sulla propria idea di pallacanestro.
Le parole di Jamel Morris
Morris ha spiegato di essersi trovato subito bene a Bologna, città che aveva già avuto modo di conoscere durante la sua esperienza a Brindisi: “Bologna è una bella città, quando giocavo a Brindisi l’avevo conosciuta. Per ora mi trovo molto bene e il cibo è buonissimo”.
L’obiettivo per la nuova stagione è però soprattutto sportivo: contribuire al ritorno della Fortitudo in Serie A. L’americano non ha rimpianti per la precedente esperienza italiana e guarda esclusivamente al futuro: “Per la stagione a Brindisi non ho rimpianti, abbiamo avuto alcune situazioni difficili, molti infortuni. Penso alla nuova stagione, sono pronto ad aiutare la squadra e il coach per ottenere la promozione in Serie A”.
Parlando del proprio stile di gioco, Morris ha indicato un importante riferimento NBA: “A chi posso assomigliare? In campo so fare tante cose, posso segnare, giocare per gli altri, direi CJ McCollum”.
Grande entusiasmo anche in vista del primo appuntamento davanti al pubblico bolognese: “Ho visto video e foto, molta gente mi ha parlato dei tifosi. Non sono molti i posti in Europa con tifosi così, con un apporto così. Sono impaziente di vederli”.
Infine, Morris ha fatto il punto sulla preparazione della squadra: “Finora abbiamo giocato bene, soprattutto l’ultima contro Tortona. Ma è solo preseason, dobbiamo migliorare molto e conoscerci meglio, un passo alla volta. Dobbiamo arrivare preparati all’inizio della stagione, non vedo l’ora”.
Le parole di Matteo Angori
Coach Matteo Angori ha invece evidenziato la grande versatilità del roster costruito dalla Fortitudo: “Abbiamo tanti giocatori che possono giocare in più ruoli, non abbiamo ruoli fissi. Stiamo lavorando tantissimo per avere un’identità difensiva importante, abbiamo giocatori fisicamente ‘grandi’ e saremo in grado di cambiare le difese e mettere corpo contro gli avversari. Nel tempo si vedrà la nostra identità difensiva”.
L’allenatore ha poi aggiornato sulle condizioni della squadra in vista del prossimo test: “Penso che saremo al completo, Fantinelli potrà dare qualche minuto, su Mazzola non entro in merito, sta facendo lavoro differenziato con la squadra, ma non sono io quello che deciderà”.





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