Jalen Brunson non intende definirsi il “Re di New York”. Ospite del Road Trippin’ Show, il leader dei Knicks ha spiegato di non avere mai utilizzato quel soprannome e di non voler apparire egocentrico.
Brunson ha attribuito la sua umiltà alla famiglia e agli amici che lo accompagnano sin dai tempi del liceo e del college: «Mi aiutano a rimanere la stessa persona. Il merito è soprattutto dei miei genitori».
Il playmaker ha guidato New York al primo titolo NBA dal 1973, conquistando anche il premio di Finals MVP. Nei playoff ha prodotto 28,4 punti e 6,1 assist di media.





Commenta
Visualizza commenti