I New York Knicks e i Dallas Mavericks discussero seriamente una trade per Jalen Brunson alla deadline del 2022, ma l’affare saltò per il rifiuto di New York di includere scelte al primo giro.
Secondo The Athletic, Dallas chiedeva in particolare le pick cedute ai Knicks nel 2019 nell’operazione Kristaps Porzingis, mentre New York valutò pacchetti con Immanuel Quickley e Quentin Grimes.
Quattro mesi dopo, i Knicks riuscirono a liberare spazio salariale e firmarono Brunson da free agent senza cedere asset a Dallas. Da allora, il play è diventato una stella assoluta e una selezione All-NBA.
La scelta di proteggere le prime scelte ha poi aiutato New York a costruire il roster attuale, con operazioni per Josh Hart, Mikal Bridges e Karl-Anthony Towns, oltre all’arrivo di OG Anunoby senza sacrificare una prima scelta.





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