Coach Andrea Capobianco: “È stato un match duro, dalla grande intensità nei primi due quarti. Nel secondo tempo abbiamo avuto dei problemi nel gestire il ritorno veemente della Slovenia ma siamo stati bravi negli ultimi possessi, tornando a dare la palla dentro con continuità per aprire la loro difesa. Entrare tra le prime otto dell’Europeo genera anche un po’ di emozione e questo a volte può creare problemi, è successo anche oggi. La forza di questo gruppo è il saper mettersi a disposizione l’un l’altra soprattutto nei momenti difficili. Ora inizia il nostro viaggio”.
Le parole di Francesca Pasa: “Abbiamo mostrato in campo quello che sappiamo fare. La Slovenia non ha mai mollato ma noi abbiamo fatto lo stesso per tutta la gara facendo le nostre cose. Siamo molto contente per questo risultato”.
Così Jasmine Keys: “Il calo nel secondo tempo, come quello contro la Serbia, ci deve servire da lezione per restare sul pezzo, concentrate e dure, per tutti i 40 minuti. Questa qualificazione ci dà molta fiducia, non ci vogliamo certo fermare ora”.
Il commento di Costanza Verona: “Sapevamo di giocare contro una squadra di altissimo livello, nel secondo tempo hanno alzato l’intensità e abbiamo fatto fatica ma sono molto orgogliosa della squadra, perché in altri anni questa partita non sarebbe finita così. Siamo state brave a continuare a cercarci e a fare le piccole cose necessarie, ognuna ha dato un contributo a rimbalzo e sotto canestro. Il Pireo era il primo obiettivo, siamo molto contente ma ancora non abbiamo fatto nulla. Sabato sarà importantissima perché passerà molto della nostra seconda fase, avremo bisogno del sostegno di tutto il pubblico. La Lituania ha dimostrato di essere forte e tosta, sarà una partita da vincere assolutamente. Loro giocano con più intensità di Serbia e Slovenia, si cercano molto e dovremo puntare a fermare il loro ritmo. Il giorno libero ci aiuterà a ricaricare le energie“
Commenta
Visualizza commenti