Italbasket ko a Tortona con l’Islanda nella prima giornata delle qualificazioni Mondiali, che è anche la gara di esordio di Luca Banchi in azzurro. Ecco le pagelle di Sportando.
Della Valle 4,5 – E’ una gara in cui non gli entra niente, 2/7, riesce comunque a lungo a rendersi utile, con 4 rimbalzi, 3 assist e 10 punti, ma quell’1/3 nel finale dalla lunetta dopo essersi preso un fallo dei suoi costa carissimo.
Tonut 5 – E’ quello che si vede a Milano, poco cercato in attacco ma prezioso in difesa e a rimbalzo. Nel finale però getta alle ortiche una transizione che poteva cambiare la partita, e invece di fatto la chiude.
Tessitori 7 – Capitano, e si vede. Tira un po’ troppo nel primo tempo, poi si mette al servizio dei compagni e chiude con 10 punti e 10 rimbalzi, di cui 7 offensivi, generando seconde occasioni che i compagni non sfruttano.
Procida 7 – Parte malissimo, anche sbagliando una schiacciata in solitaria che ci costa una transizione, ma nel secondo tempo con 3 triple è l’uomo che ci porta avanti.
Ferrari 6 – 2 punti, 4 rimbalzi, tanta buona volontà ma la mano è poco produttiva, 1/5. 21’ in campo, poi Banchi percorre la strada con i 4 piccoli.
Baldasso 6 – E’ l’uomo che sveglia Tortona, non a caso padrone di casa, mette 3 triple importanti ma troppo spesso cerca di fare da solo. E il 4/12 dal campo non lo premia.
Suigo sv – Solo 3’ in campo, prende un paio di rimbalzi, ma l’Islanda va spesso “piccola” e Banchi si adegua.
Casarin 7 – E’ l’uomo del primo tempo, presto in doppia cifra, da playmaker, come con Brotto a Cremona. Giocatore trasformato dopo l’addio a Venezia, ma nel secondo tempo paga i falli, e in difesa non è perfetto.
Librizzi sv
Grant 5,5 – Un po’ di energia nel primo tempo, ma offensivamente è quello che è.
Vincini 5 – Entra in campo subito, spende due falli, esce di scena.
Petrucelli 5 – Gara da “sommo”, presente in difesa, con tre stoppate da urlo e tante buone letture. Nel finale quel canestro e fallo, insieme agli errori di Della Valle e Tonut, ci costa la partita.
Coach Banchi 5 – Esordio da incubo, perchè perdere in casa con l’Islanda ti mette già in una condizione molto sfavorevole nella corsa al Mondiale, soprattutto in ottica secondo girone. Insegue l’Islanda, trova le contromosse riscommettendo sul pessimo Procida del primo tempo, nel finale viene “tradito” da chi doveva fare la differenza. Visti i 33’’ di Librizzi, non era meglio portarsi anche Rossato nei 12?





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