Tanta difesa e coralità: bella vittoria azzurra sulla Repubblica Dominicana, è finale a Belgrado

Credits Ciamillo-Castoria
Credits Ciamillo-Castoria

Inizio equilibrato, poi l'Italia fa il vuoto: domani sera finale con la Serbia per andare a Tokyo 2020

Ci sarà l’Italia di Meo Sacchetti nella finale del Preolimpico di Belgrado. Gli azzurri, battendo la Repubblica Dominicana per 79-59, tornano nell’atto finale del torneo che qualifica ai Giochi Olimpici cinque anni dopo Torino, con la volontà di coronare un sogno chiamato Olimpiade. Rispetto alla sfida di giovedì contro Portorico, l’Italbasket non sbaglia l’approccio iniziale ed entra in campo decisa e determinata, soprattutto in difesa, scollinando la doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto. La reazione all’unico passaggio a vuoto (un 10-0 dominicano che riporta i caraibici a -3 al 17′) è veemente: un 31-2 di parziale, a cavallo tra secondo e terzo periodo, che chiude i conti e rende una formalità l’ultimo quarto e mezzo.

È ancora Simone Fontecchio il top scorer azzurro, con 17 punti (10 nel secondo quarto), 5 rimbalzi e 3/3 da 3; in doppia cifra anche Stefano Tonut (14 con 5/7 dal campo), 9 per Polonara e 8 a testa per Mannion e Vitali. Per la Repubblica Dominicana il top scorer è Ramirez (12), in doppia cifra anche Henriquez (10).

4° quarto

Due liberi di Vitali riportano gli azzurri sul +30, poi l’attacco azzurro si inceppa e i dominicani provano a limitare il passivo. Si sblocca Spissu con una bella tripla (gioco da 4 punti non convertito), e gli ultimi minuti servono soprattutto a rendere meno pesante il ko per i dominicani e agli azzurri per fare andare tutti e 12 a referto.

3° quarto

La ripresa inizia col piglio giusto, con Melli che ruba palla a metà campo e schiaccia in contropiede per sbloccare lo 0 dalla voce punti in questo Preolimpico. L’intensità difensiva degli azzurri è eccellente: in attacco, invece, le triple di Tonut, Fontecchio e Melli propiziano il +29 sul 61-32 al 26′: tra fine primo tempo e inizio secondo il parziale è di 31-2 per l’Italia. Francis sblocca i suoi, ma l’Italia scollina anche oltre i 32 punti di vantaggio in un terzo periodo pressoché perfetto sui due lati del campo. Al 30′ azzurri avanti 66-38 (Fontecchio 17, Tonut 14)

2° quarto

Il secondo parziale si apre con gli azzurri a +11 con una tripla di Fontecchio e un canestro da sotto di Mannion, lesto a rubare palla su un’indecisione di Henriquez. È il giocatore dell’Alba Berlino il grande protagonista del parziale, visto che 7 dei primi 9 punti azzurri nel quarto sono suoi e mantengono l’Italia costantemente sui tre possessi di vantaggio. I caraibici rispondono, mettendo su un 10-0 pesante che li porta dal -13 al -3 (33-30 Italia al 17′). Una tripla di Tonut sblocca gli azzurri, ed è poi Fontecchio ancora una volta dall’arco a sbloccare una fase del match con attacchi inceppati da entrambe le parti. Il primo tempo si chiude con una tripla di Polonara, ben imbeccato da Tonut. Al 20′ Italia a +12 (Fontecchio 12, Polonara 9, Mannion e Tonut 8)

1° quarto

Sacchetti parte con lo stesso quintetto iniziale di giovedì, e rispetto al match con Portorico l’approccio azzurro è molto più tenace soprattutto in difesa: la Repubblica Dominicana va a segno sul primo possesso del match, ma poi segna solo 4 punti nei successivi 7′, con l’Italia che da parte sua si issa sul +10 con un 12-0 partecipato soprattutto da Mannion e Polonara. I dominicani si sbloccano con Torres, ma gli azzurri rispondono col buon impatto dalla panchina anche di Moraschini e Vitali. Al 10′ è +8 Italia con due liberi di Tessitori. 6 di Mannion e 5 di Tonut.

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