La Nazionale femminile italiana conquista uno splendido bronzo europeo, piegando la Francia (vicecampionessa olimpica) con un netto 69-54, tornando a medaglia dopo 30 anni.
Le Azzurre hanno vinto prima nella testa, poi sul campo, approfittando delle difficoltà al tiro delle transalpine (2/20 da tre, 18 palle perse) ma soprattutto imponendo un ritmo difensivo costante per 40 minuti, concedendo appena 54 punti, peggior prestazione della Francia nel torneo.
Dopo un primo quarto equilibrato chiuso avanti 23-22 grazie alle iniziative di Pasa, Cubaj e Zandalasini, l’Italia prende slancio nel secondo quarto, trovando punti preziosi con Verona, Fassina e ancora Zandalasini (che supera i 1000 punti in maglia azzurra), andando all’intervallo sul 42-36.
Il terzo quarto diventa una battaglia: la Francia prova a rientrare, ma l’Italia alterna difesa a zona e pressione, trovando canestri importanti da Verona e Keys e chiudendo avanti 53-45 nonostante un lungo digiuno offensivo dopo l’uscita momentanea di Zandalasini.
La fuoriclasse azzurra rientra nel momento decisivo, creando spazi per le compagne: Fassina firma la tripla che ridà respiro, Zandalasini mette un’altra bomba pesantissima, e la coppia Santucci-Andrè allunga fino al +11. La Francia perde lucidità, con la difesa azzurra che recupera palloni pesanti: Cubaj mette il sigillo con due canestri consecutivi nell’ultimo minuto, chiudendo i conti sul 69-54.
Per l’Italia, Zandalasini chiude con 20 punti, seguita da Verona (11) e Cubaj (10), premiando un collettivo che non ha mai mollato, reagendo con carattere alla delusione della semifinale persa per un soffio.
Un bronzo che vale tantissimo per la Nazionale femminile, frutto di un gruppo coeso, di un’identità difensiva solida e della leadership di Zandalasini, punto di riferimento tecnico ed emotivo per questa squadra che ora guarda con fiducia al futuro.





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