L’Italbasket di coach Rossi è campione d’Europa Under 20. In finale la Lituania è dominata, e dopo un passaggio a vuoto ad inizio ripresa dopo il +16 dopo al 20° è una gara a senso unico. E’ nuovo titolo continentale nella categoria per gli azzurri dopo il trionfo del 2013.
Italbasket Campione d’Europa Under 20. Francesco Ferrari alza la Coppa al cielo
Un’Italia clamorosa chiude il primo tempo della finale dell’U20 Eurobasket di Heraklion avanti 42-26. Per gli azzurri 13 punti di Francesco Ferrari, 10 di Torresani e nonostante il 2/10 da 3 di squadra. I lituani ne hanno 10 da Bielauskas ma 9/32 dal campo e 9 palle perse.
Lituania che nel terzo quarto torna sino a -5, Ferrari fa la voce grossa e permette il nuovo +12 dopo 30’. di gioco. Ma c’è anche un super Assui da 14 punti e 8 rimbalzi.
Atamah trova il canestro del +14 e una grande difesa, lo stesso lo fa Assui, che poi a 5′ trova la grande tripla del +15. Quando Ferrari mette il 23esimo punti per il +12 a 3′ il traguardo si avvicina, poi il ragazzo di Cividale fa 26, e quando Marangon schiaccia in transizione è fine dei giochi il 79-64 a 1.42.
83-66 il finale, per gli azzurri Francesco Ferrari da fantascienza con 26 punti e 9/16 dal campo. Elisee Assui chiude con 17 e 9 rimbalzi, 13 per David Torresani. Qui tutte le statistiche.
Il comunicato della FIP
La Nazionale Under 20 maschile è Campione d’Europa 2025!
L’Italia batte la Lituania 83-66 e torna a vincere una Medaglia d’Oro dopo quella conquistata nel 2013 e dopo quella del 1992 (allora però la categoria era Under 22). Un successo netto, meritato, sofferto, raggiunto giocando un torneo di sostanza, qualità e sacrificio. Un trionfo colto giocando la finalissima con 8 effettivi per via dei quattro infortuni che hanno falcidiato la squadra all’arrivo a Creta.
Francesco Ferrari (26 punti stasera) è stato votato come MVP dell’Europeo e inserito nel miglior quintetto della manifestazione.
Cronaca
È una finale, e come tale, inizia col freno a mano tirato da entrambe le parti. L’Italia però ha un marchio di fabbrica, ovvero la partenza sprint nei primi 10 minuti: 27 punti contro la Serbia e 23 contro la Lituania. Ferrari, Assui e Marangon sono le punte di diamante ma c’è tanto lavoro di squadra. Sugli spalti c’è il solito coro “Lietuva, Lietuva”, che accompagna i baltici a tutti i livelli e a tutte le latitudini. Gli Azzurri però non si scompongono e proseguono il lavoro a testa bassa. Assui e Torresani allungano sul +10 (28-18) al 13esimo e a metà frazione il divario è +12 (32-20). Coach Darius Songaila (campione d’Europa nel 2003 con la Senior e in campo nella celebre semifinale olimpica del 2004 contro l’Italia) le prova tutte per rientrare ma l’Italia compete anche sotto canestro e appena può, punge. Un primo tempo da incorniciare si chiude 42-26 per gli Azzurri (13 punti per Ferrari e 10 per Torresani). 26-19 i rimbalzi.
Ora o mai più: la Lituania rientra in campo e piazza un parziale di 15-4 nei primi 5 minuti della ripresa. Si torna a +5 (46-41) ed è il momento di stringere i denti. Inevitabile il time-out di coach Alessandro Rossi, che comunque sortisce i suoi effetti: gli Azzurri ci sono e non mollano anche se ora il divario è meno ampio. Torresani e Ferrari rimettono l’Italia a +10 (55-45) a due dalla fine del terzo quarto complessivamente chiudono una frazione partita male e sistemata col solito cuore. Gli ultimi 10 minuti ripartono dunque dal 60-48 Italia. Tutt’altro che finita. Rossi spreme tutte le energie dai suoi 8 effettivi e tutti rispondono presente. Anche gli infortunati soffrono con la squadra e la panchina vibra letteralmente.
La tripla di Assui è quella del 71-57 a 5 dalla fine ma è ancora maledettamente presto per esultare. I minuti scorrono e i baltici ci provano ma tutto vano. L’Italia è Campione d’Europa!
Ci sono tante storie dietro questa Medaglia. Ci sono quelle di De Martin, Valesin, Zanetti e Airhienbuwa, tutti e quattro infortunati durante l’Europeo e tutti e quattro costretti a guardare la finale dalla panchina. C’è la storia di coach Alessandro Rossi, per tre anni vice allenatore di questa Nazionale (prima di Magro e poi di Galbiati) e che alla prima occasione da head coach sale sul podio. Ci sono le storie personali di una Nazionale che se ne frega delle avversità e anzi, ogni volta riemerge più forte. C’è la storia del Quarto di finale contro Israele: a metà terzo quarto gli Azzurri sono sotto 57-39, passivo pesante ribaltato col cuore e con la testa fino all’89-80 che ha aperto le porte del paradiso. Tante storie che si incrociano per formarne una sola, tutta D’ORO.
I tabellini
Finale 1°-2° posto
Italia-Lituania 83-66 (23-17, 19-9, 18-22, 23-18)
Italia: Trucchetti, Assui* 17, Valesin ne, Torresani* 13, Atamah 6, Airhienbuwa ne, Marangon* 8, Iannuzzi 4, Ferrari* 26, Osasuyi* 9. All: Rossi
Lituania: Juzenas* 3, Bancevicius* 2, Rudaitis 2, Stonkus 15, Stunknys* 4, Raupelis 16, Kocanas ne, Krizanauskas* 2, Bieliauskas* 17, Laurencikas 5, Zukauskas, Lesciauskas. All: Songaila
Semifinale
Italia-Serbia 85-78 (27-18, 14-17, 20-30)
Italia: De Martin ne, Trucchetti 10, Assui* 17, Valesin ne, Torresani* 9, Atamah 2, Airhienbuwa ne, Marangon* 18, Iannuzzi 4, Zanetti 2, Ferrari* 21, Osasuyi* 2. All: Rossi
Serbia: Avramovic, Ristic* 8, Musicki* 4, Nikolic* 22, Curcic, Mikic* 8, Vuckovic ne, Malesevic 2, Savanovic* 25, Milosevic 3, Gacic 6, Micic ne. All: Marinovic
Qui le stats complete della Semifinale
Quarto di Finale
Israele-Italia 80-89 (25-24, 28-15, 18-25, 9-25)
Israele: Belaga 6, Dragushanckie, Sharon 8, Michaeli* 21, Vitlem 8, Mayer* 18, Doron* 9, Abouloff ne, Filonenko 8, Sela* 2, Cohen ne, Avneri*. All. Avrahami
Italia: De Martin 5, Trucchetti 12, Assui* 22, Valesin ne, Torresani* 14, Atamah 4, Airhienbuwa ne, Marangon* 8, Iannuzzi 5, Zanetti, Ferrari* 11, Osasuyi* 8. All: Rossi
Ottavo di Finale
Italia-Islanda 101-58 (19-17, 31-11, 21-14, 30-16)
Italia: De Martin 14, Trucchetti 4, Assui* 14, Valesin ne, Torresani* 10, Atamah 9, Airhienbuwa ne, Marangon* 4, Iannuzzi 9, Zanetti 10, Ferrari* 14, Osasuyi* 13. All: Rossi
Islanda: Jonasson 4, Thomasson, Bragason 2, Thorbergsson 9, Ludviksson* 8, Curtis* 11, Thrasterson* 2, V. Svavarsson, Arnarson* 8, Ingolfsson* 6, Sigurtharson 6, O. Svavarsson 2. All: Sigurdsson
Game #3
Italia-Ucraina 80-60 (27-5, 18-18, 18-20, 17-17)
Italia: De Martin 6, Trucchetti 2, Assui* 8, Valesin, Torresani* 14, Atamah 4, Airhienbuwa 3, Marangon* 9, Iannuzzi 5, Zanetti 4, Ferrari* 13, Osasuyi 12. All: Rossi
Ucraina: Lishchyna 8, Sushkin* 8, Romanytsia, Kolawole 6, Lokhmanchuk* 2, Upyr 5, Yiamu 8, Sytar 2, Butko* 2, Kuznetsov, Klitschko* 8, Sypalo* 11. All: Plekhanov
Game #2
Italia-Germania 67-71 (12-16, 17-16, 26-14, 12-25)
Italia: De Martin*, Trucchetti 5, Assui* 7, Valesin 4, Torresani* 9, Atamah 2, Airhienbuwa 5, Marangon 11, Iannuzzi 3, Zanetti 5, Ferrari* 14, Osasuyi* 2. All: Rossi
Germania: Edigin 2, Schroeder, Feneberg 6, Grey* 6, Bonga, Buhner 1, Modic 4, Defty* 11, Trettin* 2, Falkenthal* 2, Kalu* 20, Krupnikas 17. All: Heldrmania: Edigin, Schroeder, Feneberg, Grey*, Bonga, Buhner, Modic, Defty*, Trettin*, Falkenthal*, Kalu*, Krupnikas. All: Held
Game #1
Italia-Belgio 68-64 (16-22, 14-13, 17-10, 21-19)
Italia: De Martin* 5, Trucchetti 3, Assui* 9, Valesin 7, Torresani* 4, Atamah 2, Airhienbuwa 7, Marangon 1, Iannuzzi, Zanetti 11, Ferrari* 12, Osasuyi* 7. All: Rossi
Belgio: Gambunji 5, Polet* 12, Isebaert* 3, Faison 5, Raedschelders* 9, Amrani* 3, Schoentgen, Zecevic 11, Mbessang* 8, Efono 4, Norulf ne, Kanbundji 4. All: Jaumin
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