Isaiah Miles è l’ultimo volto nuovo arrivato in casa Pallacanestro Cantù. L’ala classe 1993, firmata a Ferragosto dal club brianzolo, porta con sé una lunga esperienza maturata nei campionati europei e una caratteristica che ha contribuito alla scelta della società: il tiro da tre punti. In un’intervista rilasciata a La Provincia, il nuovo acquisto ha raccontato le sue prime impressioni sulla nuova realtà.
A Cantù, Miles ritrova anche un vecchio compagno di squadra, Tyrus McGee, con cui ha condiviso l’esperienza all’Hapoel Holon nel 2020. I due hanno continuato a incrociarsi anche successivamente nella Ligat. Proprio McGee gli ha raccontato cosa significa giocare a Desio:
“Ho parlato con Tyrus McGee, di cui sono stato compagno, e mi ha detto che quello di Desio è uno dei palazzetti più caldi in cui ha giocato nella sua carriera. Mi aspetto quindi una grande atmosfera”.
Il nuovo acquisto biancoblù ha già iniziato a prendere confidenza con l’ambiente e con il lavoro quotidiano. I primi giorni, però, sono stati condizionati dal jet lag:
“Nei primi giorni di lavoro ho risentito un po’ del jet lag, ma ho pian piano preso il ritmo e le gambe hanno iniziato a rispondere bene. Mi sono messo a disposizione del coach e del gruppo per capire come posso essere utile alla squadra e dove posso essere utile per migliorarla”.
Prima di scegliere Cantù, Miles si è confrontato anche con altri giocatori che conoscono bene il campionato italiano. Il confronto con il coach, invece, è stato decisivo:
“Ho parlato con diversi giocatori che hanno giocato in serie A e tutti me ne hanno parlato bene. Il coach? Quando mi sono sentito con lui mi ha spiegato perché mi voleva e che ruolo aveva in mente per me e ho deciso subito”.
Tra le caratteristiche che hanno portato Cantù a puntare su di lui c’è senza dubbio la capacità di aprire il campo. Negli ultimi dieci anni, Miles ha tirato con quasi il 42% da tre punti:
“Sono qui anche per questo… Dal punto di vista tecnico, sono un tiratore, quindi cerco di aiutare ad aprire il campo e sfruttare eventuali mismatch. Ma cerco sempre di fare quello che serve per vincere”.
Il nuovo giocatore canturino si descrive anche dal punto di vista caratteriale. L’esperienza accumulata in Europa è uno dei suoi punti di forza:
“Ormai gioco da diversi anni in Europa, quindi mi ritengo un giocatore esperto. Sono competitivo e voglio sempre vincere quando sono in campo. Mi piace ascoltare lo staff tecnico, perché c’è sempre da imparare e sono sempre a disposizione per fare quello che serve perché la squadra funzioni al meglio”.
Miles non ha ancora avuto modo di conoscere direttamente il pubblico canturino. La prima occasione sarà il Trofeo degli Angeli a settembre al PalaFrancescucci, prima di vivere l’atmosfera di Desio:
“Ho però notato personalmente molto calore. Appena ho firmato, tantissimi tifosi mi hanno scritto sui social e mi ha fatto piacere. E poi ho la testimonianza di McGee: ho molte aspettative anche sull’atmosfera che si vivrà al palazzetto”.
Fonte: La Provincia





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