Incredibile in Azerbaijan: il Gence smentisce il proprio coach sul “crollo” dell’ascensore

Curiosa storia dall’Azerbaijan: il Gence BC di Ganja smentisce pubblicamente il proprio coach Martin Knezevic sul presunto incidente in ascensore

Il Gence BC arriva da Ganja, in Azerbaijan, seconda città del Paese dopo Baku e sede delle gare interne al Ganja Sports Palace. Ed è proprio da uno dei club più lontani dai riflettori del basket europeo che arriva una delle storie più curiose di questo avvio di stagione.

Tutto nasce dopo la sconfitta del Gence sul campo dell’Esenler Erokspor in FIBA Europe Cup. Coach Martin Knezevic racconta sui social una versione clamorosa: cinque suoi giocatori sarebbero rimasti feriti per un problema all’ascensore dell’hotel e la squadra avrebbe comunque dovuto giocare. Il club, però, poche ore dopo prende pubblicamente le distanze dal proprio allenatore.

Il Gence conferma che un guasto all’ascensore c’è effettivamente stato, ma nega che abbia causato infortuni ai giocatori. Quattro dei cinque atleti citati da Knezevic hanno infatti giocato regolarmente, mentre Bakari Camara sarebbe rimasto fuori esclusivamente per scelta tecnica. Nessuna richiesta di rinvio, inoltre, sarebbe mai stata presentata alla FIBA.

La parte più surreale arriva alla fine del comunicato: il club accusa il coach di aver diffuso informazioni non corrispondenti alla realtà per giustificare la sconfitta, gli concede per ora una seconda possibilità ma lo avverte ufficialmente. Se dovesse succedere di nuovo, il contratto sarà risolto. Da Ganja, città azera di oltre 300mila abitanti con una lunga storia alle spalle, una vicenda destinata a entrare tra le più bizzarre della stagione europea.

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