Valerio Antonini, presidente di Trapani Shark, annuncia la discesa in campo. Un movimento politico legato al «fare, e al far fare».
Così Antonini: «Oggi annuncio che, insieme al mio gruppo, abbiamo deciso di creare un movimento politico in cui io sarò il mentore, colui che dall’alto cercherà di creare una classe politica fatta di giovani. Non saremo nè di destra, nè di sinistra».
Su Trapani Shark: «Alcuni giocatori sono andati via. E’ evidente che il romanticismo dello sport, della maglia, non esiste. Si cerca di arrivare al risultato per vincere, ma anche per premi e sviluppo della carriera. In semifinale non è stato dato il massimo. Abbiamo acquistato a tempo record Jordan Ford, ho condotto le trattative per Allen, nelle prossime ore annunceremo un acquisto importante italiano che seguiamo da settimane, ma con concorrenza di squadre forti come Milano e Bologna. Stiamo cercando di convincere il ragazzo a venire qui, e non in un roster a 18 dove il timing sarebbe inferiore».
Il movimento si chiamerà Futuro, il nuovo Rinascimento. Il programma verrà presentato in settembre.
Antonini precisa: «Non mi candido. Lavoriamo su un programma realizzabile e su un candidato credibile».

Antonini ha confermato l’addio di Justin Robinson in direzione Paris, e lancia un messaggio: «Abbiamo un signore che ha contratto per l’anno prossimo, a cui offro più soldi ma si lamenta perchè gli tolgo un premio». Si tratta di un giocatore di Trapani Shark.
«Il dopo Robison? Ci sono nomi sul tavolo. Se io prendo un americano gli devo dare il 20% in più di stipendio visto il tasso di cambio. A meno di 300.000 dollari non trovi nessuno, un anno fa si riusciva anche a 120.000. Sto valutando attentamente».
Rivelazione clamorosa per Valerio Antonini nel corso della conferenza stampa del PalaShark.
«Entro la fine del prossimo anno venderò il 40% del gruppo ad un fondo americano. Per due squadre sportive così servono 10 milioni di euro l’anno, serve un partner finanziario con cui io però abbia delle armi in fase di negoziazione, ovvero il progetto della Cittadella dello Sport. Altrimenti nessuno sarebbe interessato».
«Un fondo di New York con cui sono in contatto settimanale. Aspettano notizie definitive sulla Cittadello dello Sport da parte mia».





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