Impresa Philadelphia 76ers: vinta gara 7 al TD Garden, Boston Celtics eliminati

I Philadelphia 76ers erano sotto 3-1 nella serie dopo le prime 4 partite con i Boston Celtics

Joel Embiid e i Philadelphia 76ers volano alle semifinali della Eastern Conference grazie a una storica vittoria per 109-100 in gara-7 contro i Boston Celtics, privi della loro stella Jayson Tatum. Con questo successo, Philadelphia completa la quattordicesima rimonta nella storia della NBA da uno svantaggio di 3-1 nella serie. Ad attendere i Sixers, approdati al secondo turno come settima testa di serie, ci saranno ora i New York Knicks, con gara-1 in programma lunedì sera al Madison Square Garden.

Il trascinatore della serata è stato Joel Embiid, autore di una prestazione mostruosa da 34 punti, 12 rimbalzi e 6 assist. Al suo fianco è brillata la stella di Tyrese Maxey, che ha messo a referto 30 punti, 11 rimbalzi e 7 assist, mentre il giovane VJ Edgecombe ha contribuito con 23 punti e Paul George ne ha aggiunti 13. Grazie a questi numeri, Embiid e Maxey sono diventati la terza coppia nella storia della lega a chiudere entrambi una gara-7 con almeno 25 punti, 10 rimbalzi e 5 assist.

Embiid, rientrato solo in gara-4 dopo un intervento di appendicectomia, ha stabilito un primato assoluto diventando il primo giocatore NBA a segnare 100 punti in una serie di playoff dopo aver saltato le prime tre partite. “Tre anni fa abbiamo avuto l’occasione di batterli e non l’abbiamo sfruttata; stavolta siamo venuti qui e abbiamo portato a termine il lavoro,” ha commentato Maxey a fine gara, sottolineando il valore di una vittoria che sa di vendetta dopo la pesante sconfitta subita proprio in una gara-7 contro Boston nei playoff del 2023.

Per i Celtics, l’eliminazione rappresenta l’uscita più prematura dai playoff dalla stagione 2020-21. Nonostante i 33 punti di Jaylen Brown e i 26 di Derrick White, la squadra di Boston ha pagato caramente l’assenza di Jayson Tatum, escluso appena 90 minuti prima della palla a due per una rigidità al ginocchio sinistro. L’assenza della stella ha costretto coach Joe Mazzulla a rimescolare radicalmente il quintetto iniziale, inserendo Baylor Scheierman, Luka Garza e Ron Harper Jr., una mossa che però non ha pagato: Philadelphia ha infatti iniziato il match con un parziale di 9-0, dominando il punteggio per quasi tutta la serata.

Boston ha tentato una disperata rimonta nell’ultimo quarto, risalendo da uno svantaggio di 13 punti fino al 92-91 grazie a un parziale di 16-4. Tuttavia, sul punteggio di 101-98, Maxey ha segnato il layup del nuovo allungo a poco più di un minuto dalla fine, chiudendo poi i conti dalla lunetta dopo una serie di errori al tiro dei padroni di casa. Nonostante la sconfitta e il pessimo 13 su 49 dall’arco dei suoi, coach Mazzulla ha difeso l’approccio dei suoi ragazzi, dichiarando di aver apprezzato la qualità dei tiri costruiti pur detestando il risultato finale. Jaylen Brown, dal canto suo, ha riconosciuto il dominio di Embiid, ammettendo che la presenza del centro camerunense ha cambiato totalmente l’inerzia della serie e che i Celtics non sono riusciti a trovare contromisure adeguate alla sua pressione.

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