Il punto del Presidente della Reyer Federico Casarin in vista della Supercoppa

Il punto del Presidente della Reyer Federico Casarin in vista della Supercoppa

Federico Casarin: "Abbiamo avuto la volontà di ripartite con lo stesso gruppo, lo stesso affiatamento e la stessa squadra.

In esclusiva per Sportando abbiamo sentito telefonicamente, in vista dell’imminente avvio di stagione, il Presidente dell’Umana Reyer Venezia Federico Casarin. Ecco le sue parole.

 Siamo alla vigilia della Supercoppa, le valutazioni di questa prima parte di preseason?

“Certamente è stato un inizio particolare a causa della una lunga sospensione dovuta alla pandemia e la ripartenza non era così scontata. Per quanto ci riguarda abbiamo avuto la volontà di ripartite con lo stesso gruppo, lo stesso affiatamento e la stessa squadra. Ad oggi questa cosa ci ha ripagato perché abbiamo ritrovato i nostri ritmi e la nostra chimica, il fatto di continuare a lavorare insieme è molto importante; la conoscenza reciproca tra staff, giocatori e società è quindi rimasta invariata e questo è un valore, a mio avviso, inestimabile soprattutto per un inizio di stagione come questa. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nel consueto ritiro di Alleghe, nostro partner da diversi anni, poi due buoni scrimmage con Fortitudo Bologna e Treviso che ci hanno preparato al torneo di Cagliari, una manifestazione importante con due contender come Milano e Sassari. L’Olimpia sarà grande protagonista anche in Europa e la Dinamo è sicuramente una squadra di grande lignaggio, e nonostante i tanti cambiamenti ha dimostrato in questo torneo di avere grande equilibrio, qualità e struttura. Sono stati due test molto probanti: il primo è andato molto bene contro Milano perché abbiamo giocato una pallacanestro importante, di grande fisicità; la seconda partita era un po’ figlia, al di là dell’assoluta qualità di Sassari, dello sforzo di 20 ore prima con l’Olimpia, come detto, una partita intensa e vera, peraltro finita al supplementare che per forza di cose ci ha tolto un po’ di energie. In ogni caso in vista dell’inizio della Supercoppa siamo soddisfatti sia del lavoro fatto e soprattutto di aver ricominciato”.

Nella Supercoppa affronterete squadre con cui si sono giocate dei veri e propri derby negli anni passati. Come valuta il girone e le avversarie?

“Chiaramente i gironi sono stati allestiti con l’obiettivo di avere, tra le squadre, una vicinanza geografica per un discorso di equilibrio e sicurezza sempre a causa del Coronavirus. È innegabile che Trento, Treviso e Trieste sono squadre importanti. La De’ Longhi è una compagine solida come ha dimostrato il suo ottimo precampionato. L’Allianz ha cambiato abbastanza la squadra, ma secondo me l’ha migliorata e potrebbe essere una delle formazioni sorpresa della stagione. L’Aquila, la conosciamo benissimo, è una nostra rivale storica. Ha cambiato tutti gli americani mantenendo però l’identità di squadra ed è un avversario sempre difficile da affrontare. Saranno delle partite complicate e affascinanti in quanto sono anche dei derby che ci dovranno aiutare a crescere non solo per la Supercoppa, ma anche in vista del campionato. Ricordo infatti, che la formula di questa Supercoppa è stata studiata dalla Lega per celebrare il cinquantenario della nascita, ma anche per permettere di avere un precampionato ufficiale, data la mancanza di tanti tornei, che possa consentire a tutte le squadre di arrivare al campionato con una condizione ideale”.

A breve ci saranno le elezioni federali regionali e più quelle nazionali. Qual è la posizione della Reyer?

“In questo periodo, di grande difficoltà, abbiamo avuto la fortuna di essere guidati e capitanati, per quanto riguarda la presidenza federale, dal Presidente Gianni Petrucci che ha dimostrato grande capacità e professionalità, dando tranquillità e serenità a tutto l’ambiente. Si è speso per tutti, è stato vicino al nostro club e per noi è una figura di riferimento, ma lo è anche per tutta la nostra pallacanestro. E’ riuscito ad ottenere tanto e quindi a lui va il nostro ringraziamento e la nostra fiducia”.

Siete sempre stati proattivi durante questa emergenza con tante iniziative. Vi aspettate che possa essere concessa la presenza del pubblico per la Supercoppa?

“Per quanto concerne la presenza del pubblico ci stiamo adoperando con i nostri legali per creare dei presupposti, valutando assieme alla Prefettura, alla Questura e al Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, per avere delle aperture che vadano oltre i 200 spettatori attualmente previsti. Ci auguriamo di ricevere delle risposte positive per permettere ai nostri tifosi, ai nostri partner e a quelli che amano i colori orogranata di poter tornare al palazzetto per sostenere la Reyer, ma soprattutto per avvicinarci a quella normalità che ci manca tanto”.

 È iniziata la stagione anche della prima squadra femminile. Quali sono le vostre sensazioni?

“Quando abbiamo parlato con le ragazze nel giorno del raduno, ho ricordato quanto siamo stati penalizzati nella stagione passata perché probabilmente ci siamo fermati nel nostro momento migliore. Avevamo infatti raggiunto i quarti di finale di EuroCup ed eravamo in un’ottima situazione anche in campionato, essendo secondi e dovendo ancora affrontare in casa Schio per giocarci il primo posto. Posso dire che eravamo lanciati in un momento d’euforia, ma in particolar modo di grande condizione tecnica e tattica. Ci è dispiaciuto molto non portare a termine il lavoro svolto e ciò dev’essere la forza motrice di questo nuovo inizio di stagione. Vogliamo essere ancora protagonisti, vogliamo ripartire da dove abbiamo lasciato con quella rabbia, fame e guida tecnica che ci avevano permesso di essere protagonisti. Siamo molto fiduciosi e convinti di poter avere ancora un ruolo importante all’interno del campionato italiano, ma anche in Europa”.

 

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