“Giorni decisivi per Trieste, il destino è appeso a un filo”, questa l’apertura dell’articolo de Il Piccolo, che prova a fare il punto sulla situazione Trieste.
Leggiamo cosa scrive Lorenzo Gatto: “Nonostante la lettera di Mauro e i movimenti di un altro gruppo non triestino il presidente Matiasic è in standby: se vuole vendere o spostare il club a Roma deve attivarsi entro la settimana, il 26 giugno è l’ultimo giorno per iscriversi. Il tempo delle grandi manovre e delle ipotesi sta per scadere. Nel basket italiano, dove suggestioni e rumors spesso anticipano la realtà, il futuro della Pallacanestro Trieste è diventato il vero rebus. Un enigma che non riguarda solo i tifosi giuliani, ma che tiene col fiato sospeso anche vertici delle istituzioni, dal presidente della Fip Gianni Petrucci a quello di Legabasket Maurizio Gherardini, entrambi spettatori interessati delle prossime mosse di Paul Matiasic. La questione, stringendo l’obiettivo sui fatti, è ormai circondata da scadenze perentorie. Con l’avvicinarsi del 26 giugno, termine ultimo per perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato, i tre mesi di indiscrezioni, smentite e rilanci devono necessariamente convergere verso una decisione definitiva. Non c’è più spazio per il sentito dire.”
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