Nuovo capitolo dello scontro tra Panathinaikos e Olympiacos dopo il comunicato del club del Pireo sul caso relativo a Despina Giannakopoulou. I verdi contestano la ricostruzione dei rivali e sostengono che la procura abbia riconosciuto come veri i fatti relativi ai cori offensivi rivolti alla figlia di Dimitris Giannakopoulos.
Secondo la posizione del Panathinaikos, il procuratore avrebbe ritenuto accertati sia i cori offensivi sia la successiva pubblicazione del relativo video sui canali ufficiali dell’Olympiacos. L’archiviazione sarebbe invece legata all’assenza di dolo diffamatorio attribuito al club per la pubblicazione del filmato, mentre sarebbe stato aperto un fascicolo nei confronti degli autori materiali dei cori.
Durissima la replica dei verdi: «Invece di vergognarsi e chiedere scusa, l’Olympiacos pubblica comunicati inesatti e ridicoli che offendono l’intelligenza di chiunque abbia una comprensione elementare dei fatti». Il caso resta dunque al centro di una nuova polemica tra le due grandi rivali del basket greco.





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