Il nuovo corso della Fortitudo è iniziato: il punto su debiti, sponsor, società e mercato

La Fortitudo riparte con Guerri e Gentilini: sostenibilità, ambizione e ritorno in Serie A nel mirino.

La Fortitudo volta pagina. La conferenza stampa che ha sancito l’insediamento della nuova governance biancoblù ha definito obiettivi, strategie e priorità di una società che vuole tornare in Serie A senza perdere di vista la sostenibilità economica.

Rossano Guerri presidente, Matteo Gentilini azionista di maggioranza e vicepresidente, è da qui che parte il nuovo corso della Effe. Un progetto che guarda al campo, ma che nasce soprattutto dalla necessità di mettere ordine ai conti e costruire una struttura più solida per il futuro.

Debiti: il primo nodo da sciogliere

Il tema più delicato resta quello economico. Guerri ha voluto affrontarlo senza giri di parole, presentando una fotografia dettagliata della situazione finanziaria del club.

L’indebitamento complessivo dell’universo Fortitudo ammonta oggi a circa 2,7 milioni di euro, una cifra che comprende le diverse realtà che compongono il sistema biancoblù.

I soci della Sporting devono ancora onorare 450 mila euro derivanti dalla precedente cessione. Di questi, 250 mila euro saranno versati entro settembre 2026 e i restanti 200 mila entro settembre 2027.

Il Consorzio Fortitudo presenta invece un’esposizione di circa 1,6 milioni di euro, suddivisa tra 400 mila euro verso le banche e 1,2 milioni verso il Comitato Fondazione Fortitudo. Debiti già rateizzati e con scadenze comprese tra il 2029 e il 2033.

A livello operativo, Fortitudo 103 ha invece un debito di circa 915 mila euro legato alle rateizzazioni con Agenzia delle Entrate e Inps, mentre le società controllate Academy e Store presentano un’esposizione complessiva di circa 200 mila euro.

La strategia della nuova dirigenza è chiara: aumentare i ricavi e ridurre i costi senza intaccare la competitività della prima squadra. “Ogni cosa verrà rinegoziata perché non vogliamo sprecare un centesimo“, ha spiegato Guerri.

Main sponsor: Flats Service resta al fianco della Effe

Tra le certezze della nuova stagione c’è la conferma di Flats Service come main sponsor. L’azienda comparirà per il quinto anno consecutivo sulle maglie della Fortitudo, proseguendo un rapporto iniziato nel corso della stagione 2022/23, quando subentrò a Kigili dopo alcuni mesi da platinum sponsor.

Nel suo intervento, Gentilini ha rivendicato il peso economico del contributo garantito in questi anni. Flats Service ha investito circa 350 mila euro a stagione nel primo triennio di partnership, una cifra nettamente superiore rispetto agli accordi di sponsorizzazione del passato.

Dopo una stagione in cui il sostegno si è attestato intorno ai 240 mila euro, è previsto un nuovo incremento per il campionato 2026/27. Sulle divise biancoblù comparirà inoltre anche Matteo Gentilini Srl, la holding personale dell’imprenditore, che contribuirà ulteriormente al sostegno economico del club.

Organigramma: Guerri presidente, Gentilini regista del progetto

Rossano Guerri sarà il presidente di Fortitudo 103, Matteo Gentilini ricoprirà invece il ruolo di vicepresidente, mantenendo quello di presidente della Sporting Fortitudo, e sarà azionista di maggioranza con la quote che oscilleranno tra poco più del 50% e l’80%, in base all’esercizio dei diritti di prelazione da parte degli altri soci. L’organigramma si completa con Maurizio Gentilini come consigliere, Francesco Loreti nel ruolo di team manager, Domenico Bonaccorsi a capo del marketing e Federico Boschi come responsabile della comunicazione.

La nuova struttura societaria è stata definita. Al vertice della catena di controllo c’è la Sporting, che detiene l’87,5% del Consorzio Fortitudo. Il Consorzio controlla il 100% di Fortitudo 103, società che a sua volta gestisce Academy e Store.

Squadra e allenatore: Cavina e le conferme

Se il nuovo corso societario è appena iniziato, quello tecnico è già in fase avanzata. Guerri ha rivelato che la costruzione della squadra è iniziata a febbraio e che gran parte del lavoro è stata completata in tempi molto rapidi. La priorità è stata trattenere gli elementi considerati fondamentali e costruire un roster lungo e competitivo.

La presentazione ufficiale di Demis Cavina, prevista venerdì, rappresenterà il primo atto pubblico del nuovo progetto tecnico. Il coach avrà il compito di guidare una squadra costruita per essere protagonista in Serie A2 e provare a riportare la Fortitudo nella massima serie.

Molto dipenderà dalle condizioni fisiche di due veterani come Matteo Fantinelli e Valerio Mazzola. Il recupero del capitano potrebbe orientare anche le scelte sul mercato straniero: la società valuta infatti l’inserimento di un esterno americano, con profili differenti a seconda delle necessità tecniche che emergeranno durante l’estate.

Sul fronte budget, la linea è stata già tracciata: investimento superiore rispetto a quello fatto all’inizio della scorsa stagione, ma inferiore rispetto alla spesa finale sostenuta dopo gli interventi correttivi in corsa.

Store e campagna abbonamenti: il tifoso al centro del progetto

Uno dei punti sui quali la nuova dirigenza intende intervenire riguarda il rapporto con la tifoseria, considerata una delle principali risorse del club. Guerri ha annunciato la volontà di ripensare completamente l’esperienza legata allo Store Fortitudo, ma molto dipenderà anche dallo sponsor tecnico che si affiancherà al club.

In quest’ottica si inserisce anche la prossima campagna abbonamenti, che verrà presentata a breve e partirà il primo di luglio. La società punta a seguire quanto fatto lo scorso anno ma con nuove proposte per i tifosi. Questo indubbiamente è destinato a rappresentare uno dei primi banchi di prova del nuovo corso.

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