Il leader del partito “Communists of Russia”: Subito via i giocatori stranieri dalla Russia

Maxim Suraikin, leader dal 2012 del partito "Comunisti di Russia, passa al contrattacco dopo le sanzioni imposte al suo paese dall’Europa e, soprattutto, dal Cio

Maxim Suraikin, leader dal 2012 del partito “Comunisti di Russia, passa al contrattacco dopo le sanzioni imposte al suo paese dall’Europa e, soprattutto, dal Cio.

«Mi rivolgo al ministro dello Sport con una proposta, in risposta alle sanzioni dell’Occidente, di prendere una decisione sul rifiuto totale dei servizi di giocatori stranieri e, in futuro, di sviluppare lo sport esclusivamente con l’aiuto dei russi».

E non solo: «E di mandare tutti i giocatori stranieri fuori dalla Russia: prima lo facciamo, meglio è!».

E’ da sottolineare come Suraikin abbia da anni evidenziato la necessità di riportare lo sport russo alla chiusura di un tempo, e come il “Communists of Russia” sia un partito extraparlamentare dalla popolarità molto limitata.

+Il giocatore di hockey su ghiaccio Vjaceslav Fetisov fu il simbolo della “lotta” che  portò il Cska, nel 1989, a liberare i suoi giocatori per poter firmare in NHL.

Fonte: sports.ru.

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