Il dna bresciano inizia in panchina: tre coppie di tecnici “fatte in casa”

Calcio, basket e volley puntano su allenatori nati e cresciuti nel territorio. Una scelta condivisa che esalta l’identità locale e il valore della formazione interna

L’estate 2025 segna una svolta per lo sport bresciano: calcio, basket e volley si affidano tutti a coppie di allenatori “a chilometro zero”. Dall’Union Brescia di Aimo Diana ed Emanuele Filippini, entrambi ex rondinelle cresciuti nel vivaio cittadino, alla Germani Basket che ha promosso Matteo Cotelli in panchina con il concittadino Gianpaolo Alberti come vice, fino all’Atlantide che affida a Simone Liberti il ruolo di secondo allenatore accanto a Roberto Zambonardi.

Una scelta che non è solo simbolica ma anche strategica: costruire squadre con uno sguardo al passato per gettare fondamenta solide verso il futuro.

Fonte: Corriere della Sera – Brescia

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news