«Carica Virtus in trasferta serve di più» titola oggi il Corriere dello Sport. «Virtus senza stop a Trento. Alle 20 in campo dopo i due impegni di Eurolega. Il vice Jakovljevic: “Serve una prova solida”».
Luca Muleo parla del roster: «Intanto è difficile non vedere la coperta un po’ corta. Alston, al netto di qualche bella piroetta vista a Monaco di Baviera e al ruolo da protagonista contro Trapani, fatica ad adattarsi al livello fisico imposto dall’Europa dei grandi. Diarra è ancora un apprendista e lo sarà per lungo tempo, Pajola e Edwards non possono sempre inventarsi tutto loro, in modo differente costretti a spendere tantissime energie per correre dietro agli altri o per non farsi correre dietro dagli altri.
E più di ogni altra cosa Vildoza rimane un oggetto misterioso, il più pericoloso nel rapporto ruolo, prezzo, attese. Se si aggiunge la carta di identità di Hackett, ancora prezioso ma non spremibile come una volta, e una certa inesperienza, da Niang allo stesso Morgan, che nonostante il passaggio a vuoto di Monaco di Baviera sta comunque mostrando la differenza in positivo da un anno all’altro, si capisce come ci vuole un po’ di pazienza, ma che non vadano nemmeno sottovalutate certe spie».





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