«Dov’è finito Samuels? L’ex Nba lascia l’Italia. I vicini: siamo liberi» titola l’edizione milanese di oggi del Corriere della Sera. Ecco alcuni passaggi.
Samuels è tornato negli Stati Uniti. Troppa la pressione. Troppo lo stress. La pace solo negli Usa. Il 30 marzo si è imbarcato sull’aereo. Con lui è partito anche il suo inseparabile cane corso, Milly, di dieci mesi. Samules era arrivato nel condominio a ottobre. Dopo la separazione dalla moglie, quell’appartamento era rimasto a lui. L’intenzione del cestista era chiara: sistemare la casa e affittarla. Le cose sono andate diversamente.
Almeno perché, come hanno raccontato gli inquilini, che si sentivano in scacco in casa propria, si doveva «uscire prima da lavoro per “scortare” i figli. Impossibile stare in questa situazione».
«Se si fosse comportato bene, era il benvenuto. Ma poi sono iniziate le aggressioni. Ora la strada è libera», spiegano i residenti. Il cestista è volato dall’altra parte del mondo, ma la vicenda processuale prosegue. Domani per la presunta violazione della misura cautelare nell’aula del tribunale ci sarà la sua avvocata, Valentina Di Maro.





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