Brian Windhorst di ESPN di recente ha parlato del meeting tra i 30 proprietari della franchigie NBA in programma lunedì e martedì prossimo.
Tra gli argomenti più delicati, i piani della Lega a proposito di NBA Europe. Leggiamo:
“Per gran parte degli ultimi due anni, la NBA ha lavorato a un importante progetto di espansione in Europa. E le recenti indiscrezioni hanno preparato il terreno per un possibile scontro.
L’EuroLeague, potenzialmente il principale rivale di NBA Europe, è in attesa di una proposta formale di partnership nel prossimo futuro e ha programmato una rara riunione dei proprietari per il 5 ottobre vicino al Lago di Como, nel nord Italia, dove la situazione potrebbe arrivare a un punto di svolta.
La NBA ha attraversato diverse fasi di offerte ed è pronta a procedere con una lega composta da 16 squadre, di cui 12 membri permanenti e 4 a rotazione, con partenza prevista nel 2027. Secondo fonti della lega, ci sarebbero gruppi interessati alle 12 nuove squadre, con le franchigie di Londra e Parigi che potrebbero essere valutate oltre 1 miliardo di dollari.
La preferenza della NBA, tuttavia, sarebbe quella di unire squadre già presenti in EuroLeague e le nuove franchigie in un’unica lega europea, con il marchio e la leadership della NBA, la storia e le infrastrutture dell’EuroLeague e l’organizzazione internazionale della FIBA.
Sulla carta è uno scenario interessante, ma ci sono così tanti soldi e potere in gioco che il processo per arrivare a un accordo sarà, nella migliore delle ipotesi, tutt’altro che semplice.
I vertici sia della NBA che di EuroLeague hanno dichiarato di essere pronti a collaborare oppure ad andare avanti da soli, in quello che diventerebbe inevitabilmente un sistema frammentato e difficilmente sostenibile. Potrebbe trattarsi di uno scontro destinato a segnare un’epoca e sarà certamente uno dei temi principali della riunione dei proprietari, secondo quanto ho potuto raccogliere da diverse fonti”.
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