Nonostante l’assenza di Joel Embiid, fermato dall’influenza, i Philadelphia 76ers hanno dominato i Washington Wizards con un netto 153-131. Protagonista assoluto della serata è stato Paul George, autore del suo massimo stagionale con 39 punti.
Grazie a questa vittoria, Philadelphia sale al sesto posto nella Eastern Conference, agganciando Toronto con un record di 42-34 e portandosi avanti grazie al vantaggio negli scontri diretti.
Paul George, alla sua quarta apparizione dopo aver scontato una sospensione di 25 partite per violazione delle norme anti-droga della NBA, ha sfoderato una prestazione balistica magistrale: 15 su 22 dal campo (incluse 6 triple), arricchita da 6 assist e 5 rimbalzi.
Per i Wizards non è bastata la prestazione da record di Anthony Gill, che ha firmato il suo primato in carriera con 21 punti. Con questa sconfitta — la quarta consecutiva e la ventesima nelle ultime 21 gare — Washington scivola all’ultimo posto solitario nella NBA, staccandosi da Indiana.
Dopo un primo tempo equilibrato, caratterizzato da quattro sorpassi e cinque pareggi, i 76ers hanno preso il largo nel terzo quarto grazie a un parziale devastante di 24-4. Per Philadelphia si tratta della seconda gara consecutiva del mercoledì sopra i 150 punti (dopo il 157-137 rifilato a Chicago). I Sixers chiudono così la stagione regolare contro i Wizards con un netto 4-0, confermando un dominio che li ha visti vincere 11 degli ultimi 12 confronti diretti.
I prossimi impegni:
76ers: Venerdì sera ospiteranno Minnesota.
Wizards: Sabato in trasferta a Miami.





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