Kyle Hines di recente ha rilasciato un’intervista a Backdoor Podcast.
Tra gli argomenti trattati, i suoi piani per il futuro e il rapporto con Nik Melli.
“Ho imparato presto che non bisogna limitarsi a una sola cosa. Il mio obiettivo principale è imparare il più possibile su questo sport.
Voglio capire dove posso essere più utile per una squadra o un’organizzazione, aiutare i giovani, essere una guida. Ho imparato tanto e se posso trasmetterlo come altri hanno fatto con me, è quello che voglio fare.
Che sia allenatore, GM o altro, va bene per me”.
L’amicizia con Melli, protagonista di una stagione ricca di vittorie al Fenerbahce.
“Abbiamo un legame speciale. Io ero il suo autista per andare e tornare dal Forum. Abbiamo condiviso tante conversazioni e momenti.
Lo rispetto molto, come persona e come giocatore. Quando ha iniziato a Reggio Emilia, aveva 16 anni, ed era la mia prima stagione da professionista. Eravamo quasi rivali, ma abbiamo condiviso l’inizio del nostro percorso.
Sono stato felice per lui quando ha vinto, soprattutto perché ha potuto farlo con la sua famiglia. È un’emozione diversa quando hai i tuoi figli, tua moglie, le persone care con te. Per lui, credo sia stata la ciliegina sulla torta”.





Commenta
Visualizza commenti