Ish Wainright, ala e ‘glue-guy’ dell’Hapoel Tel Aviv primo in Euroleague, ha parlato degli obiettivi per la seconda parte dell’annata in un’intervista con Tomer Givati:
«È bellissimo essere tornati a giocare in Israele in EuroLeague», ha dichiarato. «Non vediamo l’ora di vincere altre partite in casa e di vedere i tifosi riempire il nostro palazzetto. Ci mancava davvero tanto questa sensazione: i tifosi dell’Hapoel Tel Aviv sono i migliori del Paese. Stiamo ancora lavorando su molti aspetti per migliorare come squadra, perché abbiamo davvero un gruppo ricco di giocatori talentuosi. Abbiamo ragazzi a roster capaci di fare grandi cose in qualsiasi momento. Stiamo iniziando a trovare continuità e col passare del tempo andrà sempre meglio. Il nostro allenatore sa come spingerci nella giusta direzione. La vittoria con la Stella Rossa è un segnale importante, ma sappiamo che ogni partita di EuroLeague sarà dura e combattuta, così come quelle del campionato israeliano. È stata una gara grande e significativa per noi, anche perché ha segnato il nostro ritorno a giocare nel Paese».
Con l’EuroLeague che si avvicina al giro di boa e l’Hapoel Tel Aviv in testa alla classifica, Wainright ha aggiunto:
«È incredibile e quasi surreale per noi. Nonostante la gioia, sappiamo che questo è solo l’inizio e che dobbiamo confermarci anche nella seconda metà della stagione. Quest’anno la competizione è così equilibrata che una sola sconfitta imprevista può farti uscire completamente dalla corsa. Da qui in avanti ogni partita sarà una grande sfida, una vera battaglia. Dalla prima all’ultima squadra, tutte vogliono raggiungere lo stesso obiettivo. Dal nostro punto di vista continuiamo a sentirci degli underdog, una squadra che deve ancora dimostrare di essere all’altezza e di meritare l’EuroLeague. Andremo in campo in ogni partita per competere e cercare di vincere».
Un riassunto della prima metà di stagione:
«Lotta, guerra, sacrificio. Tutto lo sforzo extra che abbiamo dovuto fare a causa dei tanti voli e della mancanza di partite casalinghe. Ora che le gare sono tornate in Israele possiamo stare di più a casa e non viaggiare continuamente. Le Final Four di EuroLeague sono un nostro obiettivo, così come vincere l’EuroLeague. Il nostro obiettivo è vincere in tutte le competizioni e conquistare tutti i titoli».
La 31enne ala in Euroleague sta viaggiando con medie di 4.6 punti e 2.7 rimbalzi in 25 minuti.





Commenta
Visualizza commenti