Il momento d’oro dell’Hapoel Tel Aviv sembra ormai un lontano ricordo. Dopo la quinta sconfitta consecutiva in EuroLeague — un amaro 93-82 incassato sul campo dello Žalgiris Kaunas — il club è precipitato in una crisi d’identità che mette seriamente a rischio la posizione di Dimitris Itoudis, come riportato da Sport5.
Mentre il proprietario Ofer Yannay aveva recentemente blindato Itoudis definendolo il “CEO” della squadra, altri soci (tra cui Miki Malka e Gili Raanan) spingono per un cambiamento immediato. Gran parte dei giocatori poi non sembra più seguire il tecnico greco. Molti avrebbero già comunicato alla dirigenza che Itoudis non è l’uomo giusto per invertire la rotta. Non trema però solo la panchina principale. Anche l’assistente Stefanos Dedas è finito sotto accusa per comportamenti poco professionali e tensioni accumulate con il resto dello staff e della tifoseria.
Ora è previsto un vertice d’urgenza al termine dello Shabbat per decidere il futuro della guida tecnica. Il tempo del credito illimitato per coach Itoudis e il suo staff sembra però essere scaduto.





Commenta
Visualizza commenti