Intervistato da Stefano Prestisimone su “Il Mattino”, il presidente della Guerri Napoli, Matt Rizzetta, ha parlato dopo l’incontro con il presidente De Laurentiis del Napoli Calcio: “”No problem, è stato un sondaggio, ci siamo conosciuti, parlati. Tutto è nato per l’idea di seguire il modello Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e provare a ripeterlo a Napoli attraverso una grande polisportiva con un super club di calcio capofila. Non posso dare precisi numeri sull’offerta fatta con il sostegno di nostri fondi ma era comprensiva della ricostruzione del Palargento, degli investimenti per l’approdo all’Eurolega di basket e alla Nba Europe. Il Palargento? Negli ultimi mesi c’è stato un grande progresso. Con il proprietario del Palapartenope, Rino Manna, siamo ad un buonissimo punto per la cessione dei suoi spazi, il Palapartenope e la Casa della Musica. E sono qui anche per perfezionare questo accordo. Sarebbe l’ultimo step per far partire il progetto in maniera ufficiale. E poi il Comune ci ha dato grande disponibilità e anzi ci ha chiesto di creare un team con i suoi uomini e i nostri consulenti”. I tempi? “Abbiamo un project management plan. Dopo aver perfezionato l’accordo con Rino Manna, che dovrebbe avvenire entro qualche giorno, poi definiremo anche con il Comune le ultime cose. E il progetto potrebbe partire. Diciamo che la fine del 2026, al massimo l’inizio del 2027, è l’obiettivo per cominciare i lavori”.
Rizzetta ha anche analizzato meglio il progetto delle polisportive: “Tra le prime 4 società calcistiche più valutate al mondo, tre sono polisportive. Se poi ci aggiungi il nome Napoli, che è una città che vive per lo sport e ha una squadra a rappresentarla e non due come a Roma, Torino e Milano, dove tutto è diviso a metà, il quadro è completo. Questo è un luogo perfetto per creare un progetto straordinario”.
Napoli punta in alto già dalla prossima stagione: “Nei playoff vogliamo entrarci dalla porta principale ma non mi sbilancio sulla posizione in classifica. Per il budget, sì, è molto più alto della scorsa stagione, anche se Repesa non ragiona sulle cifre ma sulla voglia di venire a Napoli, sull’ambizione di certi giocatori. Non vedo l’ora di conoscere le avversarie del girone di Eurocup. Napoli merita una vetrina europea. E noi speriamo possa essere un passaggio verso l’Eurolega. Arrivare tra le prime due qualifica alla massima competizione continentale automaticamente”.
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