Marius Grigonis ha definito la sua esperienza al Panathinaikos un “caos organizzato”. Nell’intervista concessa a Zalgiris.lt e ripresa da BasketNews, il lituano ha comunque indicato quel periodo, culminato con la vittoria dell’EuroLeague, tra i migliori della propria carriera.
Più duro il giudizio sul rapporto con Ergin Ataman: «Si tiene completamente distante dai giocatori. Non c’è alcuna comunicazione». Grigonis ha raccontato di aver ricevuto talvolta la convocazione per una trasferta soltanto mentre tornava a casa dall’allenamento.
Il 32enne ha inoltre criticato la gestione della riabilitazione dopo l’operazione alla schiena, parlando di indicazioni contrastanti tra i medici e di diversi viaggi in Germania organizzati personalmente. Ha però precisato di aver mantenuto buoni rapporti con il proprietario e il direttore sportivo del club.





Commenta
Visualizza commenti