La quinta giornata della Greek Basket League regala il primo grande scossone della stagione. L’Aris Salonicco di Vassilis Spanoulis batte il Panathinaikos di Zeljko Obradovic per 101-91 e aggancia i verdi in classifica con un bilancio di 4 vittorie e una sconfitta. Un risultato che interrompe l’imbattibilità del Pana in campionato e certifica le ambizioni della formazione giallonera, capace di mettere in difficoltà una delle grandi favorite per il titolo. Per il Panathinaikos si tratta della seconda sconfitta consecutiva, dopo l’83-68 rimediato venerdì 30 ottobre sul campo dell’Anadolu Efes in EuroLeague.
A Salonicco l’Aris conduce per gran parte della sfida, arrivando all’ultimo quarto avanti 79-68. Il Panathinaikos trova però la forza di reagire e riesce addirittura a mettere la testa avanti con una pesante tripla di Guerschon Yabusele. È il momento più delicato per la squadra di Spanoulis, che tuttavia non perde lucidità e risponde con personalità, riprendendo il controllo della partita e chiudendo sul 101-91 davanti al proprio pubblico.
Il grande protagonista è l’ex Virtus Bologna Matt Morgan, autore di 21 punti, accompagnato dai 19 di Adam Mokoka e dai 14 di Neno Dimitrijevic. Sul fronte opposto non bastano i 22 punti di Guerschon Yabusele, i 20 di Sylvain Francisco, i 17 di Nigel Hayes-Davis e i 16 di Mathias Lessort. Il Panathinaikos paga soprattutto le difficoltà nella gestione del pallone, con 20 palle perse a fronte di 16 assist.
Spanoulis batte Obradovic: «È un mito, gli devo tantissimo»
Oltre al risultato, la serata di Salonicco assume un significato particolare per il confronto tra i due allenatori. Spanoulis ha infatti giocato alle dipendenze di Obradovic al Panathinaikos, prima del celebre passaggio ai rivali dell’Olympiacos. «Obradovic è un mito, il miglior allenatore passato sui campi europei», ha dichiarato Spanoulis in conferenza stampa
Obradovic: «Il nostro problema principale sono le palle perse»
Di umore decisamente diverso Zeljko Obradovic, che ha riconosciuto i meriti dell’Aris senza nascondere le difficoltà della propria squadra. Il tecnico serbo si è congratulato con gli avversari per l’energia e la qualità della prestazione, ringraziando allo stesso tempo i suoi giocatori per aver tentato la rimonta fino alla conclusione.
«Il nostro problema principale sono le palle perse», ha sottolineato Obradovic, richiamando anche gli errori dalla lunetta. Il coach ha evidenziato come, per la seconda partita consecutiva, il Panathinaikos abbia chiuso con più palloni persi che assist. Un dato che fotografa le difficoltà dei verdi nel mantenere continuità e controllo del gioco.
Olympiacos senza problemi: Peristeri travolto 91-62
Nell’altra grande gara della giornata, l’Olympiacos conferma il proprio percorso perfetto in campionato travolgendo il Peristeri per 91-62. La formazione allenata da Georgios Bartzokas conquista il quinto successo in altrettante partite, restando a punteggio pieno insieme al PAOK. Sabato la squadra di Andrea Trinchieri ha vinto 53-63 in casa dell’Iraklis con 17 punti di Marcus Foster, 12 di Cedi Osman e 7 con 11 rimbalzi di Kyle Alexander.
La gara è sostanzialmente indirizzata già all’intervallo, quando i biancorossi conducono 48-30. Nel terzo periodo l’Olympiacos aumenta ulteriormente il vantaggio, arrivando sul 76-42 e trasformando gli ultimi dieci minuti in una formalità. Il tutto nonostante le numerose assenze e gli impegni ravvicinati di EuroLeague, compresa la vittoria contro l’Olimpia Milano del 30 ottobre.
Il miglior realizzatore è ancora Sasha Vezenkov, con 21 punti e 7 rimbalzi, ma arrivano risposte importanti anche da Omer Netzipoglou, autore di 16 punti, e Cory Joseph, che ne aggiunge 12. Bartzokas sfrutta la profondità del roster, distribuendo i minuti e ricevendo contributi anche dai giocatori meno utilizzati nelle competizioni europee.
La partita rappresenta inoltre un traguardo personale per Nikola Milutinov, che raggiunge quota 188 presenze nel campionato greco ed entra tra i cinque giocatori stranieri con più apparizioni nella storia della competizione, superando Claudio Coldebella, fermo a 187.
Bartzokas ha infine fornito un aggiornamento su Evan Fournier, indicando come possibile data del rientro la sfida di EuroLeague contro la Stella Rossa del 6 novembre.
La situazione dopo cinque giornate
Il quinto turno lascia dunque Olympiacos e PAOK imbattuti sul 5-0, mentre Aris e Panathinaikos condividono un bilancio di 4-1. Una situazione che restituisce un campionato interessante come previsto previsto, con uno scontro senza precedenti tra Atene (e Pireo) e Salonicco.





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