I Boston Celtics hanno infiammato il mercoledì notte della NBA travolgendo i Miami Heat con un netto 147-129, trascinati da una prestazione offensiva storica e dalle giocate delle proprie stelle.
A decidere le sorti del match è stato un primo quarto da antologia: Boston ha messo a referto ben 53 punti, stabilendo il nuovo record di franchigia e pareggiando il secondo punteggio più alto di sempre per un quarto d’apertura nella storia della NBA. I Celtics sono partiti segnando 11 dei primi 13 tiri e hanno chiuso la frazione con un parziale devastante di 24-3 in poco più di quattro minuti, trasformando uno svantaggio di un punto in un vantaggio di 20.
Con questo successo, i Celtics (51-25) consolidano il secondo posto nella Eastern Conference, a quattro gare di distacco dalla capolista Detroit. La squadra di coach Mazzulla conferma una statistica incredibile: in questa stagione sono 31-0 quando segnano almeno 117 punti.
Nonostante il passivo, i Miami Heat (40-37) hanno mostrato segnali di vita nel tiro dalla lunga distanza, pareggiando il record di franchigia con 24 triple messe a segno. Bam Adebayo ha guidato i suoi con 29 punti e 10 rimbalzi, mentre Davion Mitchell ne ha aggiunti 21. Dopo essere scivolati fino al -27, gli Heat erano riusciti a tornare a sole nove lunghezze di distacco all’inizio del quarto periodo, prima di subire l’allungo finale di Boston.
Attualmente Miami occupa il decimo posto a Est, in piena zona play-in, a mezza partita di distanza dalla coppia formata da Orlando e Charlotte.
I prossimi impegni:
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Celtics: Venerdì faranno visita ai Milwaukee Bucks.
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Heat: Sabato ospiteranno i Washington Wizards.




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