Steph Curry non ha ricevuto il via libera per prendere parte allo scrimmage programmato domenica mattina ad Atlanta, tappa che era stata indicata come un checkpoint importante nel suo percorso di recupero. Due giorni prima, Steve Kerr e i report di ESPN avevano infatti spiegato che quella seduta cinque contro cinque sarebbe stata un passaggio chiave verso il rientro.
I Warriors hanno però precisato che non c’è stato alcun setback: Curry ha continuato a lavorare sul campo e nella riabilitazione con Rick Celebrini, ma non era ancora pronto ad avanzare alla fase successiva del recupero. La franchigia aveva già comunicato venerdì che il giocatore sarebbe stato rivalutato al rientro della squadra dal viaggio, e che stava progredendo con lavoro individuale sul parquet.
Il quadro, quindi, resta prudente ma non allarmante. Al momento non c’è ancora una data definitiva per il ritorno, anche se il rientro di Curry continua a essere considerato vicino e legato alle prossime verifiche mediche e funzionali.
Fonte: Warriors / ESPN / Anthony Slater





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