Il caso Jalen Weaver, squalificato per aver puntato su sé stesso in una partita di Fresno State, mostra quanto il sistema di controllo sul betting sia ormai efficace. Un guadagno di soli 260 dollari gli è costato l’idoneità collegiale.
La NCAA ha annunciato altri 13 atleti di sei scuole sotto indagine per aver scommesso contro le proprie squadre o manipolato dati di gioco. Tra i college coinvolti figurano Eastern Michigan, Temple e Arizona State.
Secondo il presidente Charlie Baker, la NCAA monitora oltre 22.000 eventi l’anno grazie a partnership con enti di integrità sportiva. Un messaggio chiaro: “Gli atleti non possono pensare di farla franca col gioco d’azzardo”.




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