Giulio Griccioli e la sua Cina: Le scuole sono aperte e lo sport va avanti liberamente

Giulio Griccioli e la sua Cina: Le scuole sono aperte e lo sport va avanti liberamente

Giulio Griccioli, assistente di Simone Pianigiani ai Beijing Ducks: A Qindao sono stati fatti 9 milioni di tamponi in 5 giorni dopo la scoperta di alcuni positivi al Covid. Qui si sta oggettivamente più sicuri

Giulio Griccioli, assistente di Simone Pianigiani ai Beijing Ducks, racconta la sua Cina a La Nazione, edizione Siena: «Era il 15 settembre quando al telefono Simone Pianigiani mi ha proposto di seguirlo in Cina ai Beijing Ducks. Tempo 24 ore e, dopo averne discusso con la famiglia, ho dato la mia disponibilità».

SU CINA E COVID-19

«E’ visibilmente sotto controllo. La loro capacità di reazione ad eventuali focolai è immediata. A Qindao sono stati fatti 9 milioni di tamponi in 5 giorni dopo la scoperta di alcuni positivi al Covid. Qui si sta oggettivamente più sicuri che altrove, forse più sicuri che in ogni altra parte del mondo. Il virus all’interno della Cina è stato combattuto con chiusure e tamponi a tappeto; dall’esterno difficilmente arriva, dopo la chiusura delle frontiere e i tanti esami per entrare».

SULLA QUOTIDIANITA’

«Si è liberi di fare una vita totalmente normale. Agli ingressi dei centri commerciali e luoghi pubblici affollati devi scansionare un QR code che è direttamente collegato al tuo passaporto ed in automatico rilascia una schermata in cui si dice che non hai problemi legati al Covid. Quindi ogni tampone che fai entra in una banca dati che è direttamente collegata al tuo documento ed al telefono tramite WeChat. I tuoi movimenti sono tracciabili nella quasi totalità. Per cui non ci sono misure di restrittive particolari. La mascherina è buona norma portarla, ma se non ce l’hai non ti fermano»

SULLA NORMALITA’

«Le scuole sono aperte e lo sport va avanti liberamente: la CBA ha previsto, in caso di eventuale recrudescenza del virus, tre fasi in cui ha suddiviso la stagione regolare. Ad oggi dovremmo svolgere anche la fase due in condizioni di protezione nella bolla di Zhuji. Mentre tutti ci auguriamo di poter tornare ad un normale ritmo casa-trasferta da febbraio»

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