Gigi Datome: Una finestra in meno? Non basta, l’estate è il periodo giusto per le Nazionali

Gigi Datome: Una finestra in meno? Non basta, l’estate è il periodo giusto per le Nazionali

Gigi Datome è stato ospite ieri di Area 52, la trasmissione di Andrea Solaini, Marco Pagliariccio e Alberto Marzagalia

Gigi Datome è stato ospite ieri di Area 52, la trasmissione di Andrea Solaini, Marco Pagliariccio e Alberto Marzagalia. Ecco alcune delle sue dichiarazioni riportate da Eurodevotion.

SU ELPA

«L’accordo collettivo stiamo cercando di finalizzarlo, è stato rallentato dalla pandemia ma sono ottimista. Le finestre delle nazionali ho sempre detto che non sono fatte bene. Io oggi non posso andare in Nazionale, non mi piace. Leggo che si sta cercando far giocare gli atleti di Eurolega fermandola in un’occasione , ma non basta. Quelli della NBA? Quelli del college? L’estate è il periodo giusto, è perfetta per tutti. D’inverno non c’è tempo nemmeno per costruire una squadra, chi si trova oggi si gioca una qualificazione mondiale dopo tre, quattro allenamenti. Non è il modo di offrire il prodotto migliore. Da ELPA ci preoccupiamo di Eurolega, abbiamo voce in capitolo, siamo ascoltati e ci siamo anche noi. FIBA ed Eurolega? Speriamo mettano da parte un po’ di problemi che ci sono stati negli anni, raggiungendo un po’ più di serenità».

SUL SUO FUTURO

«Non mi ci vedo come allenatore, anche se credo, forse presuntuosamente, che potrei farlo ed anche bene. Ho avuto tanti allenatori e mi rendo conto che potrei fare molto meglio di tanti che ho avuto… Non di tanti, di alcuni. Poi so di aver detto una cosa molto presuntuosa, me ne rendo conto, perchè fare l’allenatore non è per niente facile. Non mi ci vedo, ma so anche che ad esempio Rasheed Wallace, che ho avuto come assistente a Detroit, mi disse che mai avrebbe pensato di farlo ed infatti è durato anche poco… Per il dopo ho tante idee ma non chiare e le circostanze detteranno cosa succederà, non ho ansie per il futuro».

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