Gianni Petrucci: Razzismo triste e squallido. Loro più italiani di noi. Il movimento è in salute

Gianni Petrucci
Giovanni Petrucci Segafredo Virtus Bologna - Germani Pallacanestro Brescia LBA Legabasket Serie A Unipol 2024/2025 - Playoff - Finale - Gara 2 Bologna, 14/06/2025 Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha parlato con Massimo Selleri su il QS. Ecco alcuni passaggi

Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha parlato con Massimo Selleri su il QS. Ecco alcuni passaggi.

SUL RAZZISMO

«È triste e squallido che si debbano subire ancora questi attacchi. Non ci sono italiani di prima o di seconda generazione, ma ci sono ragazzi che con le loro famiglie fanno parte della nostra società e che meritano rispetto. Loro sono più italiani di chi non ha capito questo semplicissimo concetto.»

«Il nostro è un impegno quotidiano e instancabile. Dobbiamo, però, prendere atto che al mondo ci sono anche i cretini e che con loro bisogna per forza convivere. Sono dei disadattati e i nostri ragazzi hanno dimostrato di essere più maturi, intelligenti e più integrati di chi li ha insultati. Rispetto a questi cretini i giovani azzurri sono tutti primi.»

SUL SUO MANDATO

«Il primo obiettivo che mi sono dato è quello di dimostrare a tutti che non sono rincoglionito. A proposito di insulti vorrei ricordare tutti quelli che ho ricevuto per essermi ricandidato. Come presidente del Coni ho vinto tanto, ma i risultati non sono l’unico metro di misura. Grazie al lavoro di tanti, dal consiglio federale alle Leghe passando per i comitati regionali, il movimento è in crescita e gode di buona salute.»

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