Con Malagò non più rieleggibile, il futuro del CONI è un rebus. Gianni Petrucci chiede l’intervento del governo per riequilibrare i pesi elettorali tra le federazioni.
Il ministro Abodi frena: “Ci interessa uno sport in salute, dal basso e nella scuola”. Intanto le candidature di Pancalli e Buonfiglio non convincono.
Fonte: Il Messaggero





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