Nel corso dell’intervista con EuroInsiders, Dimitris Giannakopoulos ha speso delle parole sul super roster messo insieme in estate e sulle idee di coach Obradovic.
“Sicuri che Hayes-Davis giocherà da ala forte? Credo che ciò che il Maestro Zeljko ha in mente sia qualcosa che non abbiamo mai visto prima nel basket europeo. E il basket europeo si sta dirigendo proprio nella direzione che lui ha in mente: giocatori grandi e atletici, gioco veloce…..
Zeljko è una persona con cui ho lavorato per 13 anni e, dopo, abbiamo continuato a mantenere i rapporti per altri 13 anni. In occasione di tutte le edizioni del “Pavlos Giannakopoulos” è sempre stato il primo ad accettare un invito, il primo a rispondere. A un certo punto ho pensato che non avessi nemmeno bisogno di mandargli un invito: bastava la data e lui sarebbe stato presente.
Il rapporto che ha avuto con me, con mia madre e con il resto della famiglia… Il suo ritorno sulla nostra panchina è un qualcosa che ho sempre avuto in mente: a un certo punto, se fossi stato in salute e ancora nel mondo del basket, mi sarebbe piaciuto vederlo accadere.
Sono molto fortunato: sono ancora in salute, sono ancora vivo e ho ancora il Panathinaikos. E cosa vedo in questa stagione? Vedo il ritorno di Zeljko, il ritorno di Diamantidis, il ritorno di Batiste, di Alvertis, che è il mio GOAT ed è sempre presente. Una squadra che, sulla carta, presenta forse il roster migliore mai costruito dal Panathinaikos.
Il Maccabi Tel Aviv di Gershon (quello con Anthony Parker, Maceo Baston, Sarunas Jasikevicius e Nikola Vujcic) è l’unica squadra europea che credo potrebbe competere con il Panathinaikos di quest’anno.
Non fisso aspettative. Dico che questa squadra potrebbe creare qualcosa capace di far impazzire i tifosi. Perché non si sa mai. Devi dare tutto. Quest’anno avevamo un roster terribile. Bisogna anche avere un minimo di fortuna”.





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