Gianmaria Vacirca: Siamo partiti a fari spenti e così vogliamo continuare

Il General Manager Gianmaria Vacirca ha fatto un primo bilancio sulla stagione del Derthona

Intervistato da Stefano Summa su “La Stampa – Alessandria”, il General Manager Gianmaria Vacirca ha fatto un primo bilancio sulla stagione del Derthona: “Andare a giocare la Coppa Italia non era scontato, è un premio per il lavoro di allenatore e squadra. Febbraio però non è un mese di bilanci, nello sport come nelle aziende i conti si fanno alla fine. Da qui a giugno, augurandoci di disputare una seconda parte del campionato, c’è ancora tanto da fare. C’è soddisfazione per la Final Eight. Siamo partiti a fari spenti e così vogliamo continuare, seguendo l’etica del lavoro di Mario Fioretti”.

Dove può migliorare la squadra? “Abbiamo un coach molto paziente, che ha sempre provato a lavorare col materiale umano a sua disposizione. Se un giocatore è in difficoltà, non chiede di cambiarlo, bensì di aiutarlo, nel basket odierno non è scontato. Per il resto la squadra ha l’obbligo di migliorare in difesa, aspetto su cui Mario insiste tutte le settimane. Il team ha una chiara vocazione offensiva, spesso il lavoro di chi non realizza molti punti non si vede ma serve. Con tanti attaccanti servono i giocatori che tolgono qualcosa al loro gioco per mettersi al servizio degli altri”.

Vacirca ha anche sottolineato gli ingredienti necessari per fare bene alla FInal Eight: “Considerando la sua unicità, serve farsi trovare pronti, giocare le migliori partite possibili e avere anche un po’di fortuna. Per esempio, ai tempi di Milano, avevamo fatto quattro delle migliori gare stagionali in Italia ma poi abbiamo perso due finali che non mi fanno ancora dormire. Fa parte della bellezza e della crudeltà della competizione”.

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