Il ct di Italbasket Gianmarco Pozzecco, nell’intervista concessa a Flavio Vanetti sul Corriere della Sera, ha parlato anche del suo futuro.
SULLA PRESSIONE
«La nascita di Gala, mia figlia, mi ha abituato a rimanere connesso con ciò che mi succede. Ora sono focalizzato a mettere la squadra nella condizione di dare il meglio. Pressione? Sono sereno, vedremo poi all’Europeo.»
SULLA NAZIONALE
«Posso condividere l’attesa e ho il diritto di pensare che i miei ragazzi siano competitivi: non nego alcun sogno. Ma durante l’inverno quasi nessuno dimostrava fiducia per la Nazionale. Comunque a coloro che parlano di medaglia chiedo: a chi tra Serbia, Germania e Francia la togliamo?»
SUL PERCORSO IN AZZURRO RISPETTO ALLE ASPETTATIVE
«No, più avanti. E sono felice per quello che vivo nella quotidianità, dalla collaborazione con lo staff al fatto che siamo riusciti a far amare la Nazionale.»
SUL FUTURO
«E una fase di riflessione: sono concentrato solo sull’Europeo.»
SU PETRUCCI CON UNA “MOTOSEGA”
«L’avrà presa nell’azienda di Aldo Vanoli, presidente di Cremona. Scherzi a parte, non sono preoccupato. E quando lascerò avrò nel cuore anche tutti quelli che formano il mondo della Federbasket.»





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