Bologna vince con autorità lo scontro diretto a Brescia e si riprende il primo posto

Saliou Niang Pallacanestro Germani Brescia - Virtus Olidata Bologna LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Brescia, 09/02/2026 Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

Un’ottima Virtus controlla per 40′ il big match contro Brescia e si riprende il primo posto in classifica

Bologna si prende con grande autorità lo scontro diretto contro Brescia e vince al PalaLeonessa con il punteggio di 79-87, agganciando la stessa Germani in classifica e superandola in virtù del 2-0 nel doppio confronto in stagione. Il rematch della scorsa Finale Scudetto dura di fatto 25′, con la Virtus che scappa sul +11 nel primo tempo, subisce un buon rientro della Germani fino al -3 ma resiste bene e piazza la spallata decisiva con un 11-2 di parziale a fine terzo quarto con il duo Edwards-Morgan. La quarta frazione è di fatto un garbage time, con Bologna che gestisce e continua a far soffrire Brescia con la sua fisicità fino a raggiungere il +17. Tanti protagonisti differenti per gli ospiti: citiamo i 16 di Morgan in altrettanti minuti, con il numero 30 chirurgico soprattutto a fine secondo quarto. 12 per Edwards che mette i canestri importanti per la fuga del secondo tempo: da citare anche Niang per gli 11 punti ma anche per l’energia messa in difesa, a rimbalzo e su Burnell. Per Brescia ci sono 14 punti per Della Valle e Burnell: buona la partita di Bilan, visibilmente acciaccato Ivanovic, bene Rivers, ancora troppo impreciso Massinburg.

La cronaca

Il primo strappo prova a darlo la Virtus: 5 punti in fila di Smailagic e Bologna va sul 2-7. Prova a rispondere Miro Bilan ma Vildoza mette una gran tripla: a metà primo quarto il punteggio è 4-12. Gli ospiti sbagliano un paio di triple aperte, Brescia torna a -3. Jallow riporta Bologna a +7, Massinburg risponde: Brescia lascia tiri aperti a Bologna dall’arco, la Virtus concede invece qualche giocata in post basso. Si chiude 19-21 il primo quarto. Buono l’impatto della second unit bianconera: 8-0 di parziale con Morgan e +10 al 13′. Morgan infuocato, 26-35 Virtus a metà frazione. L’ingresso di Hackett dà ulteriore ninfa all’attacco bianconero che sbaglia poco: massimo vantaggio sul +12 al 17′. Fondamentale Ndour per Brescia per contenere i danni: 34-42. Rivers riavvicina ancora la Germani poi Edwards da il +7 alla Virtus del 20′ (37-44).

Inizia bene la ripresa della Germani con Ndour e Rivers, -3 Brescia al 23′ ma risponde alla grande la coppia Edwards-Vildoza per il 45-53. Ora il divario si allunga e si accorcia come un elastico: Edwards si mette a fare pentole e coperchi, Brescia prova a reggere. La schiacciata di Alston segna il nuovo +10 Bologna al 29′. Parziale di 11-2 Virtus, il terzo quarto si chiude 55-69. Brava la Virtus a non farsi mai raggiungere nei momenti più caldi della Germani: la spallata assestata a fine terza frazione sembra poter essere decisiva. La Virtus tocca più volte il +15 e la partita sembra ormai incanalata con il massimo vantaggio bianconero sul +17 al 36′. Con un moto di orgoglio Brescia ricuce lo svantaggio proprio fino al -8 finale.

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