Geri De Rosa ha analizzato così, su Sky Sport, il match in arrivo della Virtus Bologna contro il Monaco nel quarto turno di EuroLeague:
«Sì, la Virtus ha avuto un inizio di stagione particolare. Ha vinto molto bene la prima, tenendo gli avversari a 68 punti con una grande prova difensiva, il suo marchio di fabbrica. Poi sono arrivate Valencia e Paris, due squadre che vivono di ritmo e contropiede: la Virtus si è adeguata a quel pace, subendo attorno ai 100 punti in entrambe le gare. Quel tipo di partita le ha fatto segnare tanto, ma ha prodotto anche molte palle perse, come si è visto contro il Paris. Resta il dubbio: la Virtus ha scelto consapevolmente di correre o, quando incontra squadre così, fa fatica a rallentare e imporre la propria pallacanestro?»
«È la domanda che ci portiamo fino a stasera, quando al PalaDozza arriva una delle favorite per il titolo, il Monaco, reduce anche dalla vittoria sull’Olimpia. La Virtus torna in casa: finché la Segafredo Arena in Fiera non sarà allestita, giocherà al PalaDozza — meno capienza, ma ambiente più caldo —, un fattore che può aiutare la squadra di Ivanović. Però, lo ripeto: per andare bene in EuroLeague, non solo in campionato, la Virtus deve saper imporre di più il proprio gioco e il proprio ritmo, come ha fatto molto bene nella prima giornata.»





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