Gebbia: competenza, intuito e un pizzico di fortuna, gli elementi necessari per fare scouting

Gebbia ha scoperto in Argentina un certo Manu Ginobili...

Nella giornata di oggi Backdoor Podcast ha intervistato Gaetano Gebbia per parlare di scouting e settore giovanili, oltre a un accenno su Manu Ginobili e il suo arrivo in Italia.

Ecco alcuni estratti, qui per l’intervista completa:

in Serie A2, nella scelta degli americani si tende ad optare per “l’usato sicuro”, anziché cercare dei nomi fuori dai radar, come ha fatto proprio Capo d’Orlando…

Allora, anche qui bisogna fare delle distinzioni, il reclutamento si divide in due parti: quello che proviene dalle società minori, molto in voga fino alla legge sul professionismo, e quello che arriva dal mercato internazionale, due modalità dettate dal mercato, che al momento favoriscono la seconda opzione. L’orientamento generale è verso giocatori più formati, ma più “anziani”, rispetto a talenti più giovani, ma sui quali è possibile fare meno previsioni. Anche in termini di costi, ingaggiare tesserati più piccoli, comporta spese in termini di staff, attrezzature e foresterie. Lo scouting di alcune società come, appunto, Capo d’Orlando, è stato virtuoso, anche grazie ad una politica societaria che favorisce l’abilità di sviluppo dello stesso club, a discapito del già citato “usato sicuro”.

 
Arrivando alla domanda scontata, quella su Manu Ginobili: come si è svolto il lavoro di scouting su di lui? Un’operazione del genere sarebbe replicabile al giorno d’oggi?

Ginobili, dal punto di vista del reclutamento, è l’esempio degli elementi necessari per fare scouting. Essi sono tre: competenza, intuito e un pizzico di fortuna. Manu è arrivato a Reggio Calabria grazie alla competenza nel recepire informazioni su di lui, c’è stata un’intuizione e chiaramente un po’ di fortuna nell’accettare la sfida. Probabilmente oggi è più difficile realizzare cose del genere, ma non escludo che possa arrivare uno sconosciuto ed esplodere, sebbene sia molto più facile reperire contatti e la rete di scouting è molto più ampia.

Fonte: Backdoor Podcast.

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