Gasper Okorn commenta così il ko di Pistoia Basket 2000 con Trento che vale l’ultima posizione in classifica con Cremona.
«Congratulazioni a Treviso. Per quanto riguarda noi, possiamo dividere la partita in due capitoli: i primi trenta minuti sono andati come abbiamo pensato. Poi il break cruciale è arrivato nei primi cinque minuti del quarto periodo dove loro hanno creato le condizioni per vincere. A rimbalzo abbiamo perso 44-27, con loro che hanno avuto diverse seconde opportunità al tiro e ciò ci ha condannato.
I minutaggi? Per questa partita erano quelli che avevo programmato. Se Rowan sta in campo 37 minuti è perché lo decido io: il perché lo lascio immaginare a voi. Christon, Forrest, Kemp e Silins giocano molti minuti perché non abbiamo altre opzioni».
«Mercato? Certamente possiamo ricorrervi, ma la mia domanda è dove possiamo intervenire. Io so cosa si dovrebbe fare, ma non è possibile. Sicuramente verrà il momento in cui potremo parlare chiaramente, ma adesso c’è tanta tensione e dobbiamo pensare a battere Scafati prima della pausa. Posso dire che mi dispiace della situazione, ma non che i miei giocatori non hanno combattuto. Ovviamente questo non è bastato. Se mi sento a suo agio in questa situazione? Non in questo periodo. Ringrazio lo staff per l’aiuto che mi dà, ma non è la situazione ideale. Spero che la squadra possa avere ancora margini di miglioramento, lo spero davvero. Cooke? Non sta rendendo ma non è il problema più importante al momento. Se ho problemi con il presidente Rowan? No comment».





Commenta
Visualizza commenti