Il nuovo esterno dell’Olimpia Milano racconta il passaggio al basket, i sette anni in NBA e le difficoltà iniziali nell’adattarsi al gioco europeo.
«Il football era il mio sport preferito e non mi consideravo neanche tanto bravo nel basket». Garrison Mathews, intervistato dal sito ufficiale dell’Olimpia Milano, racconta la svolta arrivata al liceo: «Mi sono rotto la clavicola. A quel punto avevo già scelto di giocare a basket».
Dopo l’esplosione a Lipscomb e le grandi prestazioni nel NIT, Mathews ha disputato sette stagioni NBA: «Non pensavo di avere alcuna possibilità. Poi un agente mi disse: “Perché non ci provi?”. Quando si presenta un’opportunità devi coglierla al volo».
Ora deve adattare il suo tiro all’Europa: «È tutto molto diverso e a volte può essere frustrante. Non c’è molto spazio, l’area è congestionata e devo imparare a muovermi senza palla. Le spaziature sono completamente diverse: spero di riuscirci presto».





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