Fred VanVleet, presidente della NBPA, ha criticato il peso crescente delle scommesse sportive in NBA, sostenendo che l’introito legato al betting rappresenta circa l’1% del basket-related revenue condiviso tra lega e giocatori. “Non è abbastanza sostanziale da far valere tutto questo”, ha detto.
VanVleet ha spiegato che l’influenza del settore “sembra essere sfuggita un po’ di mano”, usando la metafora del “falò” che rischia di diventare “incendio”. La NBPA, tramite il managing director David Kelly, sta valutando misure concrete, tra cui l’eliminazione di alcune scommesse sui singoli (prop bets).
Nel mirino anche la sicurezza: VanVleet ha citato un video virale con un giocatore insultato da uno scommettitore, sottolineando che certe dinamiche possono degenerare. La NBA, che ha partnership ufficiali dal 2018 dopo la decisione della Corte Suprema USA che ha aperto alla legalizzazione statale, ribadisce che un quadro legale aumenta trasparenza e controlli rispetto all’illegale.
Fonte: New York Times (Tania Ganguli), ripreso da RealGM





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