Una storia di sacrifici e orgoglio familiare quella di Saliou e Cheickh Niang, fratelli senegalesi cresciuti a Rongio (Lecco) e protagonisti sabato del loro primo derby in Serie A: Virtus Bologna-Trento (102-83). Il maggiore, Saliou, 21 anni e già nel giro della Nazionale, ha chiuso con 13 punti; il più giovane, Cheickh, 17 anni, ha segnato 2 punti e catturato 3 rimbalzi.
«Sapevo che prima o poi sarebbe successo, ma non pensavo così presto», ha raccontato Saliou, fiero del fratello minore. La famiglia Niang era al completo sugli spalti: «Mamma si è commossa, papà ci ha abbracciati entrambi», ha aggiunto. «I nostri genitori hanno lasciato il Senegal quando avevo due anni, ripartendo da zero. Tutto ciò che abbiamo è grazie a loro».
Cheickh, che ha iniziato con il calcio prima di innamorarsi del basket seguendo Sai, sogna un giorno di giocare al suo fianco in Nazionale: «Sarebbe il massimo. Lui è più forte di me in molte cose, ma io sto imparando. È il mio modello».
Fonte: Corriere dello Sport





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