Francesco Ferrari nella early entry list dell’NBA Draft 2026: le prospettive

Francesco Ferrari
Francesco Ferrari Bertram Derthona Tortona-Virtus Olidata Bologna Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Tortona , 19/04/2026 27^ Giornata Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria

Francesco Ferrari nella early entry list NBA: cosa significa davvero per il futuro del giovane Virtus

La NBA ha inserito Francesco Ferrari tra i 71 giocatori presenti nella early entry list per il Draft 2026, in programma il 23 e 24 giugno al Barclays Center di Brooklyn. Per il lungo della Virtus Bologna è un passaggio importante, ma non ancora una scelta definitiva sul futuro.

Essere nella lista degli early entry candidates significa dichiararsi disponibili in anticipo al Draft, entrando ufficialmente nel radar delle franchigie NBA per valutazioni, colloqui, eventuali workout e analisi di prospettiva. Non significa però essere già al Draft in modo irrevocabile, né tantomeno avere la certezza di essere scelti. La NBA ha ricordato che i giocatori possono ritirare il proprio nome entro il 13 giugno alle 17 di New York.

Il caso Ferrari va quindi letto con cautela. Prima bisognerà capire se il giocatore deciderà davvero di restare dentro il processo fino alla fine; poi, eventualmente, se una franchigia NBA investirà una chiamata su di lui. Solo a quel punto si aprirebbe un nuovo scenario, ma anche una scelta al Draft non obbligherebbe automaticamente il giocatore a lasciare l’Italia.

La storia recente del basket italiano offre diversi esempi. Matteo Spagnolo, Gabriele Procida e, una decina di anni fa, Alessandro Gentile sono stati scelti al Draft NBA senza trasferirsi negli Stati Uniti. Procida, per esempio, fu selezionato nel 2022 con la chiamata numero 36 e proseguì poi il suo percorso europeo.

Ferrari ha inoltre un contratto con la Virtus Bologna fino al 2028. Questo è un elemento centrale nella lettura della notizia: la presenza nella early entry list certifica un interesse e una valutazione di prospettiva, ma non cambia automaticamente il suo status contrattuale. La Virtus resta il presente del giocatore, arrivato a gennaio da Cividale.

In bianconero Ferrari ha raccolto finora 9 presenze in LBA, con 10.6 minuti di media, e 12 in EuroLeague, con 10.1 minuti di media. Il suo inserimento era stato significativo nella gestione precedente, ma dopo l’esonero di Dusko Ivanovic lo spazio si è ridotto con Nenad Jakovljevic, soprattutto in campionato: 4 minuti contro Venezia, 5 con Cantù e 3 con Tortona.

La notizia, dunque, va interpretata per quello che è: un segnale di attenzione internazionale nei confronti di un prospetto italiano, non una partenza annunciata. Per Ferrari si apre una finestra di valutazione, utile per misurare il proprio posizionamento nel mercato NBA e raccogliere feedback. La decisione vera arriverà più avanti.

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