Fortitudo Pompea Bologna, terreno fertile per la public company

Fortitudo Pompea Bologna, terreno fertile per la public company

Sul mercato della prossima stagione, clausola di uscita per coach Antimo Martino

Il futuro della Fortitudo Pompea Bologna passa per una public company che, secondo Stadio, starebbe trovando terreno fertile in città.

«L’avvocato Federico Dettori, deputato a tessere le trame del progetto dal punto di vista giuridico, sta lavorando alacremente con il club per individuare la formula più adatta allo scopo: consolidare ancora di più il profondo legame della piazza con l’Aquila. Un rapporto unico, che individua nei tifosi biancoblù un patrimonio inestimabile, sia sotto il profilo emotivo, sia sotto quello economico» riporta il quotidiano.

E sul futuro di mercato: «Chi continuerà a vestire la maglia biancoblù? Fantinelli, Aradori, Cinciarini, Dellosto e Leunen sono titolari di un contratto, mentre Stipcevic ha un accordo con un’uscita per entrambe le parti a giugno 2020. Diversa la situazione di Mancinelli. Il capitano ha un contratto che gli permette di decidere il momento in cui smettere di giocare e appendere le scarpe al chiodo. Infine coach Antimo Martino: è legato alla Fortitudo fino a giugno 2021, con la possibilità da parte del club di uscire dal contratto a giugno 2020».

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