La situazione societaria della Fortitudo Bologna sarebbe entrata in una nuova fase. Secondo quanto scritto da Damiano Montanari su Stadio, la 2B srl, titolare del 3% di Sporting Fortitudo srl, ha esercitato formalmente il diritto di prelazione sull’intera partecipazione detenuta da Matteo Gentilini, pari all’81,4694% delle quote complessive della società.
A confermare l’operazione è Simone Baldi, direttore generale della 2B srl: “La società 2B srl conferma di avere ricevuto dalla Matteo Gentilini srl formale comunicazione di una irrevocabile offerta d’acquisto avanzata da soggetti terzi alla proprietà della Fortitudo”.
Si riferisce al Presidente della 103 Rossano Guerri e una società bolognese amministrata legalmente da Maurizio Gentilini? Questa è un informazione già in vostro possesso. Non posso fare altro che confermarla. Nel merito l’organo amministrativo della 2Bsrl ha ritenuto opportuno esercitare ieri il proprio diritto di prelazione.
Sono state inviate due PEC in data 5 agosto 2026. I documenti arrivati tramite PEC sono chiari e inequivocabili: si parla dell’intera partecipazione delle quote di Gentilini, vale a dire l’81,4694% delle quote totali della Sporting Fortitudo srl. Questo significa che, nel momento in cui i soci comproprietari decidessero, come nel caso di 2B srl, di esercitare il proprio diritto di prelazione, rileverebbero tutte le quote possedute dalla Matteo Gentilini srl, con la conseguente sua esclusione dalla proprietà.
La sostenibilità? Chiunque voglia il bene della Fortitudo non intraprenderebbe mai una azione così importante senza compagni di viaggio che garantissero stabilità economica e sportiva al club. Naturalmente, tutti i contratti in essere con i tesserati, con i dipendenti, con i fornitori e con i clienti rimarranno validi. Tutto procederà regolarmente.”
La questione viene confermata anche da Federico Manferrari, legale della 2B srl, che ha spiegato quali saranno i prossimi passaggi e i tempi previsti per l’eventuale trasferimento delle quote: “Confermo che il mio assistito ha manifestato il proprio interesse ad aumentare la propria partecipazione sociale esercitando il diritto di prelazione sull’intera partecipazione della Matteo Gentilini srl. Adesso bisognerà attendere il 5 settembre, data limite entro cui gli altri soci comproprietari potranno esercitare il proprio diritto di prelazione. In quel caso, le quote della Matteo Gentilini srl sarebbero trasferite in proporzione alle quote attualmente detenute dai soci comproprietari che dovessero esercitare il diritto di prelazione, ma tutto dovrebbe essere poi formalizzato davanti a un notaio. Confermo che, sul piano giuridico, siamo davanti ad un contratto vincolante a tutti gli effetti. Se Matteo Gentilini non volesse vendere? In questo momento non ci sono avvisaglie o motivi ostativi che lascino intendere che la Matteo Gentilini srl non voglia trasferire la sua intera partecipazione sociale”.
Fonte: Bolognabasket





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